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I paesi interessati hanno la possibilità di vivere un occasione di rilancio grazie ai piani previsti dal Pit, riqualificazione e restauro, che hanno dato nuovo splendore a siti monumentali importanti e ricchi di storia. Un patrimonio inestimabile che ha urgenza, oggi più che mai, di uscire da una condizione di oscurità nel quale è piombato da anni anche a causa di disastrosi eventi sismici, che hanno ripetutamente colpito questa regione nel corso dei secoli. Per rispondere a questa richiesta di riassetto culturale, la Provincia di Avellino, attraverso il Progetto integrato territoriale, ha operato un profondo restauro dei siti reinventando anche il concetto stesso di fruibilità della rete dei beni culturali. La comunicazione di questo piano, curato dall’Agenzia di comunicazione Colazione, è stata quindi concepita focalizzando come missione la riappropriazione di un’identità storica, culturale, economica e sociale da parte dei cittadini, degli operatori economici e delle Istituzioni stesse.
Il canale preferenziale per il raggiungimento di questo obiettivo, è rappresentato prima di tutto dai giovani, che rappresentano una delle vie d’accesso per il coinvolgimento attivo di un indotto sociale ed economico di riferimento ben più ampio e differenziato, e cioè famiglie, imprese e amministrazioni locali. Il primo oggetto comunicativo è stato ideato partendo dalla funzione sociale dell’abbigliamento negli adolescenti, reinventando forme comunemente usate come polo e t-shirt. In pratica, gli elementi di base nel vestiario giovanile. Il catalogo, progettato per illustrare questa particolare collezione, comprende un servizio fotografico concepito, all’apparenza, secondo i canoni tipici di una rivista patinata, ma che poggia su un sostrato storico e culturale ben più solido.
Altro punto nodale è il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche. Le scuole medie inferiori produrranno elaborati tecnici e grafici sui siti monumentali di riferimento, con l’obiettivo di fare in modo che, quanto visto, studiato ed approfondito, venga rimaneggiato dagli studenti, nei modi che essi riterranno maggiormente affini alla loro capacità espressiva e creativa. E quindi, testi, disegni, foto e molto altro materiale ancora, che esca dai canoni dell’ordinario, per essere invece più aderente ad una trattazione personale, originale ed innovativa, che presupponga l’assimilazione della propria storia.
Questo materiale parteciperà ad un vero e proprio Concorso di Idee, che premierà i primi 3 classificati nell’ambito dell’evento di chiusura della Campagna di Comunicazione. Il materiale prodotto confluirà in un’agenda, insieme a fotografie, notizie storiche, indirizzi utili e pagine bianche da personalizzare, in modo da continuare sulla falsariga dell’interazione tra viventi e vissuto. Le prove più meritevoli, dal punto di vista della creatività e dell’aderenza all’idea di forza, diventeranno degli stendardi che arrederanno i Comuni. Il Concorso di Idee sarà articolato in cinque diverse fasi: le prime due avranno la funzione propedeutica di introdurre e guidare gli studenti nel processo di riappropriazione dei loro luoghi e della loro storia.
Presso ogni scuola ci sarà infatti un incontro tra un Responsabile dei Beni Culturali, che riassumerà le vicende storiche del sito monumentale; un Creativo dell’Agenzia Colazione, che suggerirà strumenti ed approcci che i ragazzi potranno utilizzare nella realizzazione dei loro elaborati; un Cantastorie, che narrerà il racconto ispirato alla storia locale. In seguito alla visita didattica del sito monumentale, le classi saranno così pronte a produrre il materiale che poi verrà selezionato da un’apposita commissione, che decreterà tre vincitori del concorso. La Premiazione avverrà nel corso di un evento che si terrà nel Castello Longobardo di Sant’Angelo dei Lombardi, che sarà variamente articolato e prevederà la partecipazione di tutti coloro che sono stati coinvolti nella realizzazione del Pit.
I siti che rientreranno nel progetto sono: Aquilonia, centro antico di Aquilonia ex Carbonara; Bisaccia, Castello Ducale; Calitri, Borgo Castello; Carife, Necropoli in Parco Archeologico; Conza della Campania, Parco Storico ed Archeologico dell’Antica Compsa; Gesualdo, Palazzo Pisapia; Montella, Castel del Monte; Monteverde, Castello Baronale; Morra de Sanctis, Chiesa Ss. Apostoli San Pietro e Paolo; Nusco, Palazzo Astrominica; Lioni; Sant’Angelo dei Lombardi, Abbazia del Goleto.