Sono trascorsi tre mesi da quando la notizia della frana in Nuova Zelanda sconvolse profondamente la comunità di Picarelli. In quella tragedia perse la vita la piccola Sharon Maccanico, insieme al suo fidanzatino Max, lasciando un dolore immenso nella famiglia e in quanti le volevano bene.
L’iniziativa vuole offrire ai partecipanti un’occasione di vicinanza concreta alla famiglia, ma anche trasformare il dolore in memoria condivisa, nel segno della solidarietà e del forte senso di appartenenza che lega i cittadini della frazione.
Nel corso della serata è previsto anche un momento particolarmente significativo: sarà benedetto dal parroco un albero di ulivo dedicato a Sharon e Max. Un simbolo di pace, amore, speranza e rinascita, pensato per custodire nel tempo il ricordo dei due giovani e rendere tangibile una presenza che non sarà dimenticata.
Attraverso questo appuntamento, la famiglia Maccanico rinnova il proprio invito a tutta la comunità a partecipare, per condividere insieme un momento carico di significato, nel ricordo di Sharon e Max.
