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L’Unione di Centro risponde così ad un esponente del Partito democratico che recentemente era intervenuto per descrivere il progetto, evidentemente non appartenente né a quel partito, né a quella parte della classe dirigente che, anzi, ha tentato di frenare lo sviluppo dell’Irpinia e delle zone interne della Campania. “La piattaforma logistica rappresenta l’incrocio tra il corridoio I, che attraversa il paese in senso verticale e il corridoio VIII, che lo percorre orizzontalmente – afferma Giuseppe Solimine, presidente della Comunità Montana dell’Ufita e candidato alla Camera dei deputati nella lista dell’Unione di Centro – e svolge il ruolo di snodo tra i due mari. Il progetto pone la provincia come cerniera tra Est ed Ovest dell’Italia meridionale e realizza il sistema preferenziale di spostamento veloce, attraverso la messa a sistema dei due grandi assi di mobilità: il tracciato dell’autostrada A16, compreso tra i caselli di Baiano e Lacedonia e quello dell’Ofantina e dell’Ofantina bis. In Ufita sarà realizzata anche la stazione ferroviaria “Irpinia”, che sorgerà a poca distanza dal casello autostradale di Grottaminarda. Anche quella indicazione nasce dalla esigenza di organizzare infrastrutture a servizio delle aree industriali attive nei comuni di Grottaminarda, Flumeri, Frigento, Sturno e Castel Baronia. Oltre, naturalmente alla storica area di sviluppo dell’Asi. Questo dimostra che la scelta indicata dal presidente De Mita fu assolutamente lungimirante, perché egli immaginò che l’Ufita avrebbe sviluppato anche una buona realtà industriale. E i dati gli hanno dato ragione: in queste ultime settimane – continua Solimine – sto visitando numerose aziende, che occupano centinaia di lavoratori e sostengono con dignità il confronto con le aree industriali attive in altre zone del mezzogiorno e questo induce a ritenere opportuno investire anche verso quel settore, che i più distratti ritengono marginale. Come Unione di Centro stiamo organizzando una sessione di incontri con gli operatori, dedicati allo studio ed all’approfondimento di una tematica fondamentale come quella relativa alla costruzione di nuove opportunità di lavoro in provincia di Avellino. Qualsiasi progetto è destinato al fallimento se non mira a creare le condizioni per il miglioramento della qualità della vita e noi – conclude Solimine – lo faremo nel segno della continuità di un impegno che viene da lontano”.