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Il commissario straordinario della Provincia di Avellino, Vincenzo Madonna, ed i sindaci Galasso (Avellino), Tirone (Manocalzati), Troncone (Montefredane), Tenneriello (Prata P.U.), Aufiero (Pratola) e Grassi (Tufo) hanno sottoscritto il documento con il quale si dà avvio alle azioni congiunte mirate ad uno sviluppo sociale, infrastrutturale, culturale, economico ed ambientale sostenibile della collettività.
La Provincia si è impegnata ad affiancare i Comuni, partecipando con un proprio componente allo staff tecnico del Comune di Avellino nella redazione del Piano Strategico, con particolare riferimento alla coerenza dello stesso con il Piano Territoriale di Coordinamento in fase di redazione; ad individuare, per lo svolgimento delle proprie funzioni amministrative attinenti la realizzazione del Piano, meccanismi di semplificazione amministrativa per lo snellimento delle procedure, in conformità con la normativa vigente.
Dal canto suo il Comune di Avellino si è impegnato a redigere, a supporto della prima stesura del Piano Strategico Territoriale, un Documento di Orientamento Strategico (DOS) interessante l’area definita dai Comuni sottoscrittori della presente Intesa. Tale elaborato sarà prodotto dallo staff tecnico amministrativo del Comune di Avellino in concorso con i Comuni e la Provincia aderenti all’intesa, che illustri con chiarezza ed efficacia un percorso che segua la catena logica “stato di fatto, problemi, obiettivi, interventi risultati attesi, valutazione in itinere ed ex post” e le motivazioni che portano all’individuazione successiva degli obiettivi e delle azioni.
Gli altri comuni sottoscrittori si impegnano a collaborare per l’attuazione del protocollo, ognuno per le proprie rispettive competenze.
Il Piano Strategico Territoriale, complessivamente, dovrà perseguire nella sua visione strategica: “lo sviluppo del territorio attraverso la connessione e la valorizzazione delle identità”, le cui linee si identificano in vari punti:
Affermare la sostenibilità ambientale quale metodo di programmazione;
Migliorare le infrastrutture, la qualità urbana e i sistemi di comunicazione, viabilità, trasporti e dei servizi alla persona;
Promuovere l’imprenditorialità e l’occupazione attraverso azioni di Welfare inclusivo;
Promuovere azioni per lo sviluppo della ricerca, innovazione e dell’alta formazione;
Promuovere la valorizzazione del territorio e conseguentemente delle risorse naturali e delle aree protette, culturali e dei beni culturali, religiose, turistiche e della filiera enogastronomica locale.