Piano Casa, Nappi da Tagliatatela e Cosenza: “Confronto costruttivo”

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Napoli – “Si è trattato di un confronto costruttivo durante il quale gli assessori Taglialatela e Cosenza si sono dimostrati particolarmente attenti agli aspetti innovativi del nostro disegno di legge sul Piano Casa”. L’onorevole Sergio Nappi, capogruppo di Noi Sud in Consiglio Regionale, commenta così l’incontro avuto con l’assessore all’urbanistica, Marcello Taglialatela e l’assessore ai lavori pubblici, Edoardo Cosenza, finalizzato ad illustrare ai due amministratori regionali i punti cardini del disegno di legge sul piano casa.

“Con questo incontro in commissione urbanistica – spiega Nappi – abbiamo compiuto un ulteriore passo in avanti nella direzione dell’approvazione di un disegno di legge che si rende indispensabile per dare efficacia ad una normativa che è rimasta praticamente inapplicata; un dispositivo, approvato dalla passata consiliatura, che ha deluso le aspettative dei cittadini e non ha dato quell’impulso all’economia regionale tanto aspettato dalla nostra classe imprenditoriale”.

“Sia Taglialatela che Cosenza – prosegue il capogruppo di Noi Sud – hanno preso atto dei nostri rilievi e hanno accolto con interesse le nostre proposte finalizzate, in particolare, alla semplificazione delle procedure previste dalla legge. Abbiamo evidenziato, nello specifico, l’impossibilità per i Comuni di effettuare le verifiche urbanistiche e strutturali delle costruende abitazioni. Ci sono amministrazioni locali, infatti, che non hanno a disposizione le figure professionali necessarie ad adempiere a tali verifiche. Pertanto – sottolinea Nappi – insieme agli assessori abbiamo avviato un confronto finalizzato a vagliare una serie di soluzioni alternative come, ad esempio, la stipula di una convenzione con i dipartimenti degli atenei campani”.

“Un ulteriore aspetto, di notevole rilevanza, affrontato con Taglialatela e Cosenza – aggiunge il consigliere regionale – verte sull’autorizzazione sismica per il cui rilascio, pur rimanendo in capo al dirigente del genio civile, si potrebbero impiegare i collaudatori in corso d’opera che potrebbero effettuare gli adempimenti necessari sotto il controllo del Genio e in base alle sue indicazioni”.

“Così facendo – conclude Nappi – si potrebbero ridurre notevolmente tempi burocratici che finora hanno determinato il fallimento della vecchia normativa e l’allungamento in generale dei tempi per il rilascio dei permessi a costruire”.

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