Irpinianews.it

Piano Asi a Baiano: minacce a Foglia e Cavaccini

‘E’ l’ultima occasione per non approvare il piano Asi; te ne farò pentire con i familiari più cari’: una vera e propria minaccia giunta al sindaco di Baiano Antonio Cavaccini proprio in occasione dell’approvazione delle osservazioni al piano industriale in seno al Consiglio Comunale. Destinatario dell’avvertimento anche il presidente Asi Pietro Foglia. La fascia tricolore, amareggiato e indignato, ha immediatamente sporto denuncia: “Non è possibile che ancora oggi accadano queste cose. L’accaduto non è neanche paragonabile a un atto di forza di camorra, è molto peggio. Mai nella storia di questo paese si è scesi a livelli così bassi”. Le incomprensioni sul piano industriale dell’Asi erano già state registrate nei giorni scorsi, ma la polemica – se di polemica si può parlare – è stata comunque contraddistinta da toni civili. Oggi, invece, “assistiamo alla vera sconfitta della civiltà e della libertà”. Un “atto ignorante e perverso” lo definisce Cavaccini che, nonostante “gli insulti già ricevuti” ha sempre tentato di comprendere le esigenze dei proprietari terrieri della zona interessata dalla possibile localizzazione, mostrandosi sempre aperto alla discussione. “Questi messaggi non possono essere tollerati. Non ho problemi ad assumermi le responsabilità, non mi nascondo, guardo in faccia la realtà e mi reputo una persona corretta che, come tutte, può sbagliare. Non accetto il dialogo solo quando, come in questo caso, si perde di vista il senso civico”. Cavaccini non nasconde neanche la voglia di andare via ma “non posso darla vinta a camorristi, a gente che non merita rispetto. So quali sono i miei doveri istituzionali e andrò avanti, nonostante tutto”. Più tranquillo, anche se altrettanto amareggiato, il presidente Foglia: “Una situazione assurda. Francamente non so che dire. Nella mia vita politica ho sempre dimostrato disponibilità al confronto con tutti ma, in questo caso, si è davvero superato il limite”. Poi la stoccata: “La classe politica che ha alimentato questo clima si assuma le sue responsabilità”.

Exit mobile version