Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche fermi, il M.I.D.: «Necessaria una Commissione d’inchiesta»

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«È urgente istituire una Commissione di Inchiesta parlamentare per fare luce sulle ragioni della mancata approvazione dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati, un tema cruciale per garantire piena accessibilità e inclusione alle persone con disabilità.

Nonostante le normative vigenti e gli impegni presi dalle istituzioni, sottolinea il M.I.D., il ritardo o il blocco nell’approvazione di tali piani continua a pregiudicare la qualità della vita di centinaia di cittadini, negando loro il diritto fondamentale alla fruizione degli spazi in maniera autonoma e dignitosa.

Chiediamo trasparenza, responsabilità e un indagine approfondita per comprendere le cause di questo immobilismo, individuare eventuali responsabilità amministrative e politiche e adottare misure concrete per garantire tempi certi e procedure efficaci nell’approvazione dei piani.

Solo attraverso un impegno serio e coordinato si potrà realizzare una società veramente inclusiva, senza barriere né discriminazioni, come ad esempio quelle che sono accadute nella città di Avellino in occasione degli eventi promossi e organizzati dall’Amministrazione Comunale di Avellino e non solo, per quanto riguarda le aree dedicate e proprio l’accessibilità vedi dogana, vedi concerto e eventi a Villa Amendola o Cattedrale.

Invitiamo pertanto le autorità competenti e i rappresentanti istituzionali a dare immediato seguito a questa nostra richiesta, scaturita da tante segnalazioni pervenute alla nostra attenzione, con la massima urgenza perché il tempo delle chiacchiere dinanzi a queste violazioni e discriminazioni chiare e palesi è abbondantemente terminato.» Queste le dichiarazioni di Giovanni Esposito, Coordinatore regionale del Movimento Italiano Disabili (M.I.D.).