Prata P.U. – Se l’opposizione lamentava, tempo fa, l’assenza di una politica ufficiale, il primo cittadino di Prata Principato Ultra, oggi risponde con dichiarazioni che sembrano non ammettere repliche. “Rinascita pratese (la lista civica con la quale il gruppo di maggioranza si presentò alla corsa elettorale del 2002, ndr) era e resta una civica che condensa ideologie sia di centrosinistra che di centrodestra. Per quanto mi riguarda – precisa Vincenzo Petruzziello – non ho nessuna patente politica, nessun bollino di appartenenza, ma sono dichiaratamente di sinistra. Le tessere partitiche, per il momento, le lascio a chi preferisce ‘servirsene’ diversamente”. Un attacco frontale alle puntualizzazioni della minoranza che dovrebbe spegnere definitivamente il fuoco delle polemiche. “E’ facile sparare sul mucchio – continua il sindaco – ma ritengo che questa maggioranza sia in grado di confrontarsi su tutti i temi, ottimizzando la dialettica per fornire risultati concreti”. A partire dal nuovo Piano Urbanistico Comunale per finire con il Piano di Insediamento Produttivo e il Piano Colore (Leggere Regionale n. 26) per la valorizzazione del centro storico. Tre progetti chiave dell’amministrazione Petruzziello che sembrano aver preso il volo. Sette mesi, infatti, è il termine fissato da sindaco e compagni per l’approvazione del Puc. Ma intanto si discute del Pip e dell’incremento del borgo antico. “Prata rientra tra i cinque comuni dell’Irpinia i cui piani di fattibilità sulla valorizzazione del centro storico sono stati finanziati da Palazzo Santa Lucia. Nel nostro caso per un importo pari a 150 mila euro. Il progetto, approvato dalla Giunta, aspetta ora solo il parere di Provincia e Regione”. Sul fronte ambiente, obbligatorio il riferimento all’impianto di compost tanto demonizzato nei mesi scorsi. “E’ una questione superata – conclude –. Nell’eventualità che la struttura sia realizzata, l’amministrazione si è impegnata affinché vengano rispettati i criteri in base ai quali è stata richiesta la concessione edilizia. Nessuna discarica – precisa il sindaco – Si tratterebbe di scarti di derivazione vegetale. Sulla questione c’è stata una scarsa informazione… o forse bisognerebbe pensare che si sia trattato di una montatura da parte di chi ha interesse a fomentare disordini e fobie”. (di Marianna Morante)