Il Pescara cerca continuità in casa dopo il roboante poker rifilato alla Pro Vercelli a domicilio. L’aver violato il “Piola” dopo un anno e mezzo, però, già stato messo nel cassetto dei dolci ricordi dalla truppa di Baroni, che domani ospiterà un Avellino a caccia di punti riscatto. Tanti gli indisponibili per il tecnico degli abruzzesi, l’ultimo in ordine di tempo Grillo che a Vercelli ha rimediato un grave infortunio al ginocchio (stagione praticamente finita), mentre Brugman ha dovuto rimandare il suo rientro. Squalificati invece Lazzari e Pucino, i quali sconteranno con i lupi l’ultima delle tre giornate di squalifiche incassate dopo la partita con il Modena.
In compenso, però, Baroni recupera due pedine fondamentali per centrocampo e attacco come Memushaj e Melchiorri. Ecco allora che il 4-4-2 biancazzurro prenderà forma con Aresti in porta; il baby classe ’97 Vitturini a destra e uno tra il bosniaco Bunoza e Zampano a sinistra al posto di Grillo, e la coppia Salamon-Pesoli al centro. A centrocampo con ogni probabilità sarà Appelt Pires ad essere sacrificato per fare spazio a Memushaj. Accanto all’albanese dunque confermato Zuparic in posizione di interno. Sulle fasce Politano e l’islandese ex Sampdoria Bjarnason. In avanti si ricompone la coppia più prolifica del campionato (otto reti a testa) Melchiorri-Maniero.
Probabile formazione (4-4-2): Aresti; Vitturini, Salamon, Pesoli, Bunoza; Politano, Memushaj, Zuparic, Bjarnason; Melchiorri, Maniero
A disp.: Aldegani, Fiorillo, Cosic, Zampano, Appelt, Selasi, Torreira, Pasquato, Da Silva, Sowe.
Squalificati: Lazzari, Pucino.
Indisponibili: Brugman, Caprari, Grillo, Milicevic, Nielsen, Pogba.
Ballottaggi: Bunoza-Zampano 55%-45%
