Personaggi, storie e fatti che hanno caratterizzato il 2008

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Il 2008 per l’Irpinia è stato un anno duro ma che per certi versi ha visto anche tante vittorie e tante storie nuove da ricordare. Un anno che vale la pena raccontare sul fronte della lotta alla grande criminalità attraverso i duri colpi inferti dalle forze dell’ordine ai clan Cava e Graziano, il ‘bubbone’ di quella parte d’Irpinia che sempre meno spesso guarda con ignavia al malaffare e al crimine. Un anno nato con l’episodio del primo incidente mortale sul lavoro in Italia e finito con la vicenda drammatica del ragazzino di Baiano che ha perso la mano sinistra per aver raccolto un petardo inesploso. E nel mezzo le manifestazioni contro le discariche in Alta Irpinia. Storie che hanno portato la provincia sulle prime pagine dei giornali di tutta la nazione, coprendola a volte di vergogna. Ma è stato anche l’anno dello scisma ‘demitiano’ e dei nuovi volti irpini al Parlamento. E’ stato soprattutto l’anno dei successi della Scandone e di una provincia che è entrata di diritto nel gotha dello sport europeo. Ai lettori di Irpinianews l’arduo compito di conservare le istantanee di un 2008 che se ne va.

GENNAIO – Il 2008 si apre con una piacevole sorpresa. La dea bendata ha baciato l’Irpinia: in 30, perlopiù giovani disoccupati, si dividono ad Ospedaletto D’Alpinolo circa 65 miliardi delle vecchie lire vinti grazie ad un 6 al Superenalotto.

Cambio al vertice in Prefettura. Al posto dell’uscente Paolo Orrei si insedia il nuovo prefetto di Avellino, Ennio Blasco.

Si risolve in poche ore, invece, il mistero di Rotondi dove nella notte tra il 16 ed il 17 gennaio, i carabinieri avevano ritrovato, nelle campagne di località Campizze, il cadavere di un pregiudicato napoletano ucciso da un colpo di pistola alla schiena. I militari sono riusciti ad identificare l’autore dell’omicidio: sarebbe il 56enne proprietario del negozio che il ladro, Mario Mennillo, aveva tentato di svaligiare la notte precedente.

FEBBRAIO – A febbraio l’Irpinia sale alla ribalta della cronaca nazionale più volte. Tragici episodi, vittorie, decisioni politiche che fanno ancora discutere. La copertina del mese di febbraio è però dedicata ad una data che ricorderanno tutti, sportivi e non. 10 febbraio 2008: un giorno storico per lo sport irpino. L’Air Avellino corona il suo sogno e conquista in finale contro la Virtus Bologna la Coppa Italia 2008. I lupi del basket infatti superano 73-67 La Fortezza Bologna, nella gara conclusiva di una tre giorni da favola alle Final Eight del PalaMalaguti, ottenendo così il primo trofeo della franchigia.

Morti bianche: il primo incidente mortale sul lavoro del 2008 è irpino. Raffaele Maffei, 44enne di Solofra, è morto sul colpo con una scarica elettrica di 20.000 volts. L’incidente è avvenuto a Pratola Serra, in un cantiere edile che stava effettuando lavori per un’abitazione privata.

A febbraio se ne va silenziosamente anche Emilio Ruggiero, 41 anni, giovane assessore alla Provincia di Avellino. E’ deceduto in Brasile- dove si era recato con la sua compagna- a causa di un infarto. Una scomparsa prematura che ha sconcertato l’intera provincia. Di lui, il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, dirà: “Ho perso un amico che mi è stato sempre vicino”.

Altro omicidio, altro giallo. Trovato il cadavere di un professionista sannita. Si tratta del 48enne Maurizio Schiavone, avvocato trovato ucciso nella sua auto parcheggiata nei pressi del casello autostradale della A16 di Castel del Lago. Il mistero avvolge tuttora la morte di Schiavone. Il corpo dell’uomo, trovato a bordo della Citroen, era riverso fra i due sedili anteriori e con il finestrino del lato guida aperto. Gli inquirenti ipotizzano che la vittima avesse un appuntamento con l’assassino, che gli avrebbe teso una trappola. Schiavone è stato trovato dai carabinieri di Mirabella Eclano in una piazzola di sosta lungo la strada provinciale 136 che da Venticano porta a Castel del Lago, a qualche centinaio di metri dal casello autostradale della A16, uscita Benevento.

30 anni di reclusione per Antonio Carbonara, l’assassino di Antonella Russo, giovane studentessa solofrana uccisa il 20 febbraio del 2007. Questa, la sentenza definitiva emessa in primo grado dal giudice Cassano del tribunale di Avellino.

Cronaca ma non solo. Verso le politiche. Walter Veltroni mette alla porta Ciriaco De Mita. “Quando si è stati per più di quarantacinque anni al Parlamento italiano ed europeo — ha spiegato il segretario del Pd — si può pensare di continuare il proprio impegno politico non necessariamente in una istituzione”. “Io, nell’applicazione dello statuto, sono vittima dell’età. Mi ribello e vi lascio — è stata la replica dell’ex esponente democristiano — Non sarò con voi ma contro di voi. Questo non è un addio alla politica. Non vedo più le condizioni per la mia partecipazione al partito. Ho sempre pensato di concorrere alla costruzione di un soggetto nuovo e democratico ma siamo in presenza di un partito che fonda la sua costruzione più su un desiderio che sulla realtà aspirando al modello americano, che è improponibile”.

Infine il 13 febbraio, Rosa D’Amelio si dimette dall’esecutivo regionale. “Era arrivato il momento che ci fosse un ricambio. E’ stata una bella esperienza e abbiamo fatto cose importanti; il mio rammarico è che ora avrei potuto raccogliere i primi frutti”. Al suo posto il governatore Bassolino nomina Alfonsina De Felice.

MARZOParte la raccolta differenziata ad Avellino. Dopo tanti rinvii, annunci e accordi sfumati per una virgola, la Giunta comunale ha infatti deliberato il piano del Cosmari Av1 per il nuovo sistema di raccolta integrata dei rifiuti. L’accordo prevede il metodo del porta a porta spinto per umido e indifferenziata su circa l’80 per cento del territorio cittadino.

APRILEL’Irpinia cambia colore e si tinge …d’azzurro. La vittoria del PdL alle politiche 2008 sancisce l’ingresso di Giulia Cosenza, Marco Milanese, Marco Pugliese, Gianfranco Rotondi (eletto in Lombardia), Franco De Luca (eletto in Veneto) alla Camera, si aggiunge anche Arturo Iannaccone per Mpa e Cosimo Sibilia al Senato. In casa Pd, Enzo De Luca approda a pieno titolo a Palazzo Madama. Dopo 45 anni e 11 legislature Ciriaco De Mita resta fuori dal Parlamento.

MAGGIOContinua il sali-scendi dei fratelli Pugliese, continua la toccata e fuga in cadetteria da parte dell’Avellino. Era già da tempo nell’aria, soprattutto dopo le ultime sconfitte, ma il 25 maggio la retrocessione degli irpini è diventata realtà. Bisognava a tutti i costi ridurre il gap di sei punti dal Treviso per poter sperare nello spareggio salvezza, ma niente da fare. In quel del ‘San Nicola’ di Bari si spengono le speranze della squadra di Calori. Per la terza volta di fila i biancoverdi ritornano in C1 dopo appena un anno passato a crogiolarsi in serie B.

Blitz anticamorra nel Vallo Lauro, decapitato il clan Graziano. All’alba del 5 maggio, 300 carabinieri, guidati dal colonnello Giammarco Sottili, hanno proceduto all’arresto di 22 persone affiliate al clan Graziano in seguito all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip Francesco Todisco su richiesta del Pm Maria Antonietta Troncone della Dda di Napoli. Alla retata hanno partecipato non solo i carabinieri del comando provinciale di Avellino, ma anche unità cinofile di Napoli e Salerno ed elicotteri del nucleo di Pontecagnano. Le accuse sono di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata alle estorsioni, porto e detenzione illegale di armi, truffa aggravata ai danni dello Stato e di aver condizionato nel 2005 le elezioni comunali di Quindici.

L’Irpinia diventa una discarica. Nel decreto firmato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sono indicati i dieci siti dove dovranno essere realizzate le discariche: Savignano Irpino (Avellino), Sant’Arcangelo Trimonte (Benevento), Terzigno (nell’area vesuviana del napoletano), Andretta in provincia di Avellino, Ferrandelle a Santa Maria La Fossa (Caserta), Cava Mastroianni in località Torrone in provincia di Caserta, Serre in provincia di Salerno e la stessa Chiaiano.

Il parquet del PaladelMauro diventa il palcoscenico dell’ultimo show di Gianmarco Pozzecco. Nei minuti finali di gara-3 tra Avellino e Capo d’Orlando, il ‘Poz’, richiamato in panchina da coach Sacchetti, esce dal campo in lacrime, abbracciando tutti, accolto da un’ovazione di amici e avversari.

Infine, i lavori del tunnel di piazza Garibaldi vengono sospesi sine die per il rinvenimento di alcuni reperti di interesse archeologico.

GIUGNO – A poche settimane di distanza dal maxi blitz contro il clan Graziano, altra importante operazione contro la camorra avellinese portata a termine dalla DIA di Napoli. Arrestati all’alba del 6 giugno, 50 esponenti del clan dei Cava, tra loro anche il capoclan Biagio Cava, con sequestri di beni per 160 milioni di euro. Gli arrestati sono accusati di omicidio, estorsione, traffico di droga.

Il primo cittadino di Avellino, Giuseppe Galasso, presenta i nuovi assessori della Giunta comunale. Salvatore Biazzo si occuperà delle deleghe alla Cultura, Pubblica Istruzione, Informatizzazione, Turismo e Comunicazione. All’avvocato Antonio Sorice vanno le deleghe a Programmazione e Bilancio, Finanza e Tributi, e Patrimonio. All’ingegnere Anna Gimigliano sono affidati i Progetti di Finanza, Europa più, Verde pubblico e gli Interventi sul quotidiano. Al professore Claudio Pellecchia vanno, invece, le deleghe Tutela e difesa territorio, Ambiente ed Ecologia, Protezione Civile e Servizi cimiteriali.

Matteo Boniciolli si dimette da allenatore dell’Air (addio al veleno). Al suo posto ritorna in Irpinia il macedone Zare Markovski.

E’ mistero intorno alla morte dell’imprenditore solofrano Eugenio Giliberti, deceduto il 4 giugno presso la rinomata clinica Ruggiero di Cava de’ Tirreni dove si era recato per un banale intervento odontoiatrico. Durante le operazioni di anestesia qualcosa non sarebbe andata per il verso giusto. Giliberti arriverà già cadavere presso il vicino ospedale Santa Maria dell’Olmo. Sono 5 gli iscritti nel registro degli indagati: oltre al dentista che aveva in cura Giliberti e all’anestesista, il Gip Rocco Alfano ha deciso di inserire tra le persone indagate un infermiere presente nella sala operatoria utilizzata per l’intervento ed altri due medici della struttura ospedaliera metelliana.

LUGLIOL’Avellino ritorna ufficialmente in serie B. La società irpina viene riammessa nella serie cadetta dopo la debacle societaria del Messina. Il ripescaggio dell’Avellino però fa storcere il naso in Romagna dove il Cesena, altra squadra pretendente ad un posto in B, lamenta il favoreggiamento dei biancoverdi preannunciando reclami e ricorsi.

Le forze dell’ordine arrestano Adriano Graziano, l’ultimo boss del clan Quindici di Avellino. E’ stato arrestato mentre in assoluta tranquillità faceva shopping in un negozio di Valmontone, in provincia di Roma. Così si è conclusa la latitanza di Adriano Graziano, detto ‘O Professore’. Gli inquirenti lo hanno rintracciato dopo mesi di ricerche e intercettazioni: lui non ha opposto resistenza. Quando sono scattate le manette stava salendo in auto insieme a un insospettabile imprenditore del Vallo di Lauro, a sua volta arrestato per favoreggiamento.

A Palazzo Caracciolo intanto si chiude l’era targata Alberta De Simone. Come un fulmine a ciel sereno demitiani e i componenti del PdL presentano la mozione di sfiducia alla numero uno dell’Ente Provincia. Il Prefetto nomina Vincenzo Madonna commissario prefettizio fino alle prossime elezioni.

AGOSTO – Un pezzo di storia di Avellino se ne va con la morte di Giovanni Pionati, per tutti, il sindaco dell’emergenza, l’amministratore coraggioso che nella malanotte del terremoto scese in strada per soccorrere i suoi concittadini finiti sotto le macerie. Grande protagonista di una stagione troppo breve, lui uomo di cultura prestato alla politica negli anni in cui la Dc era maggioranza assoluta e la città era assediata dalle emergenze del dopo terremoto, tra famiglie senza tetto e commercianti sfrattati.

Ma l’estate irpina segnerà per sempre la triste vicenda di due giovani. Nel giro di due giorni, infatti, un 24enne di Avellino ed un 40enne di Solofra muoiono per colpa dell’eroina killer.

SETTEMBRE – Per protestare contro l’attuazione di una nuova discarica nell’alta Irpinia, 13 sindaci (Sant’Angelo dei Lombardi, Calitri, Lairano, Teora, Lioni, Vallata, Andretta, Bisaccia, Rocca San Felice, Guardia dei Lombardi, San Andrea di Conza, Monteverde e Lacedonia) si incatenano davanti a Palazzo Chigi nella Capitale. Fissati con catene e lucchetti alla cancellata che delimita la colonna Antonina, i sindaci dichiarano che la loro protesta mira a denunciare l’intento di voler “…nascondere la ‘monnezza’ di una regione sotto il tappeto di una zona, come l’Alta Irpinia, che fa la raccolta differenziata e ha già 2 altre discariche”.

Intanto, come per tutti gli altri siti in cui si allestiscono discariche e cantieri per costruendi termovalorizzatori, i militari presidiano l’area del Formicoso, diventata ‘zona di interesse nazionale’. Nel corso delle manifestazioni di protesta, numerosi sono stati i momenti di tensione con le forze dell’ordine.

OTTOBRE – La provincia di Avellino è pronta ad ospitare la massima competizione continentale di pallacanestro per squadre di club, l’Eurolega. Nel rinnovatissimo PalaDelMauro sono di scena i paperoni dell’Olympiakos Pireo. E’ il battesimo dei lupi del basket in Europa.

E’ psicosi pantera. Dopo la morte del piccolo di soli 9 anni ritrovato con sospette lacerazioni su tutto il corpo, tra Sannio e Irpinia si apre la caccia al nero felino. Molti i presunti avvistamenti che si susseguono di giorno in giorno. Foto, filmati e testimonianze ma della pantera nemmeno l’ombra.

NOVEMBRE – Il caso Isochimica sbarca anche sulla tv di Stato con un reportage sulla storia dell’ex azienda di Elio Graziano a cura della giornalista Irene Benassi. Intanto i cittadini di Borgo Ferrovia tremano per quella moderna peste che ammorba la vita di vecchi e giovani, donne e uomini: l’amianto. A gennaio 2009 partiranno le operazioni di bonifica.

DICEMBRE – Le forze dell’ordine in primo piano anche nell’ultimo mese dell’anno con la serie di operazioni tese a contrastare il commercio e la diffusione di fuochi pirotecnici illegali. L’Operazione Santa Barbara 2, sviluppatasi in più riprese dagli inizi di dicembre ma tuttora in corso, ha portato al sequestro di oltre 17.000 botti illegali ed al sequestro di svariati quintali di materiale esplosivo fuorilegge.

A Grottaminarda il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, inaugura il Centro Sismologico. Dopo il terremoto del 1980 è il primo polo di ricerca nel cuore dell’Irpinia a farsi promotore di studi sui fenomeni tellurici.

Nel racconto delle ultime ore di un anno che passa alla storia, ci resta l’immagine violenta dell’episodio che ha visto protagonista in negativo un adolescente di Baiano. Resta alta l’attenzione di tutti sui pericoli scaturiti dall’uso di botti non a norma. Il messaggio lanciato dalle forze dell’ordine è forte: “Si alla festa, no ai fuochi illegali”. Che le buone intenzioni non restino solo sulla carta.

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