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Una soddisfazione di grande importanza, così come manifestato, nella Conferenza Stampa di questa mattina tenutasi al carcere Borbonico, dal Presidente della Pro Loco Emilio Ruggiero di Montefalcione, Ernino Pericolo. Per le Vie del Borgo da piccolo cammeo dell’Estate montefalcionese nata proprio da un’idea di Pericolo e del compianto Emilio Ruggiero, si afferma come evento portante della programmazione provinciale e regionale.
Questo è l’aspetto su cui hanno insistito durante il proprio intervento sia del Sindaco del Comune di Montefalcione, Vanda Grassi che dell’Assessore Provinciale al Turismo, Raffaele Lanni.
Quest’ultimo ha messo in evidenza la necessità di proporre un ruolo nuovo della Provincia, quale ente programmatore e gestore degli eventi: “La Provincia deve promuovere una rete istituzionale che incoraggi un sistema turistico, capace di far sedere attorno ad uno stesso tavolo tutti i soggetti interessati. L’obiettivo è quello di riuscire a sintetizzare un itinerario turistico attraverso l’offerta di pacchetti sui diversi filoni, a partire da quello religioso per finire con quello eno-gastronomico.
Per le Vie del Borgo, fiore all’occhiello della programmazione estiva della provincia, può costituire l’esempio per altre manifestazioni affinchè il visitatore stazioni nel nostro territorio provinciale godendo di tutte le proposte culturali organizzate nei diversi luoghi e nei diversi giorni che precedono e seguono l’evento.
Un’ ulteriore prospettiva è quella di lavorare affinchè queste manifestazioni possano raggiungere non solo il territorio regionale, ma anche nazionale ed internazionale. La programmazione turistica, infatti, deve essere pianificata in modo da supportare quelle manifestazioni capaci di interagire attivamente con il territorio nell’ottica di produrre sviluppo economico – culturale e sociale.”
Per l’edizione 2009 restano confermati gli ingredienti di sempre: Mostre – Antichi e nuovi mestieri – Gruppi itineranti Internazionali – Manifestazioni teatrali – Tavole rotonde di discussione – Stand gastronomici elementi quest’anno completamente riconsiderati alla luce dell’esigenza di garantire alti standard di qualità sia in termini di fruizione dell’offerta culturale che di ricettività organizzativa e logistica.
Filo rosso che lega tutti gli elementi della manifestazione il gioco semantico legato al tema 2009 “Girovagando”, che è la descrizione di un modo di visitare più che semplicemente di un moto per luogo.
Un modo che si distingue per due tratti caratteristici. La magia come capacità di meravigliarsi e di farsi affascinare dal nuovo, dall’insolito, dallo sconosciuto.
L’immaginazione per muoversi non solo con il corpo ma anche con l’anima e la mente.
Il percorso della manifestazione vi propone un vero e proprio viaggio articolato non solo per gratificare la curiosità del visitatore , ma per condurlo in una vera e propria esplorazione introspettiva ed una riscoperta dei cinque sensi.
La vasta scelta musicale per stimolare l’udito all’interno di MIGRAZIONI SONORE – Festival Internazionale delle Culture Musicali diretto per il terzo anno da Fiorenza Calogero, la quale nel corso della conferenza stampa ha tenuto a precisare che il format MIGRAZIONI SONORE fu creato tre anni fa con la decisa intenzione di distinguersi dagli altri festival musicali che si occupano di world music. Migrazioni Sonore,Festival internazionale di culture musicali, intende esaltare la musica folkloristica portata per le strade del centro storico montefalcionese da gruppi autoctoni che, attraverso i compensi ricevuti sostengono progetti di sviluppo nei loro territori di origine.
Altro filone culturale di rilevante importanza, il teatro in strada ed itinerante a cura di ANSPI – Compagnia teatrale PORTARUA improntato sul tema del “girovagare” inteso come viaggio all’interno dei cicli della vita e sul viaggio verso l’esplorazione del senso della vita attraverso la riscoperta di uomini che, viaggiando, hanno varcato frontiere culturali e geografiche impensabili. Si pensi a Marco Polo e Cristoforo Colombo.
Gli stand gastronomici per deliziare il palato. Un viaggio che vanta la preziosa collaborazione della Condotta Slow Food – Alta Irpinia in collaborazione con la Condotta di Avellino, presenti alla manifestazione con Laboratori del gusto nelle tre serate e con Laboratori creativi sulla sensorialità per i bambini nel pomeriggio.
Un’esplorazione sensoriale ma anche avventurosa. Il borgo di Montefalcione sarà infatti trasformato in un dedalo di strade in cui i viaggiatori/vagabondi potranno ammirare miniature di monumenti, simboli delle maggiori culture internazionali riprodotti, con una particolare tecnica, da giovani artisti ed artigiani del territorio provinciale.
La tavola rotonda, infine, organizzata con il Consorzio dei Servizi Sociali Ambito A 6, offrirà un momento di riflessione sul tema “muoversi in libertà” , una frontiera da raggiungere per l’eliminazione delle barriere architettoniche e culturali, perchè spetta anche ai diversamente abili il piacere di girovagare in libertà. Un’attenzione per il sociale confermata dalla collaborazione, per il secondo anno consecutivo, con Telethon, comitato provinciale di Avellino, per promuovere il sostegno alla ricerca scientifica.
Last but not least, il Festival Internazionale delle culture musicali “Migrazioni Sonore” vanta l’importante gemellaggio con il Festival “Lo Spirito del Pianeta”,in provincia di Bergamo, primo passo verso la creazione di una rete nazionale improntata al confronto, allo scambio di buone prassi. (di Nicola Manzione)