La Uil irpina insorge contro la rivoluzione che riguarderà la riscossione delle pensioni. “Apprendiamo dalla stampa che l’Inps ha scritto ai pensionati che percepiscono oltre mille euro al mese informandoli che non riceveranno più il pagamento in contanti – scrive il segretario provinciale Franco de Feo-. Questa decisione pone un problema serio per centinaia di migliaia di pensionati il cui reddito è già ai limiti della sussistenza. A molti di costoro, infatti, con questa decisione, si finisce per imporre un’altra spesa legata all’attivazione di un conto corrente: un inaccettabile favore al sistema bancario e postale con un danno per le categorie più deboli”. De Feo fa sua la dichiarazione dei rappresentanti della UIL nazionale nel CIV dell’INPS. “Se questa è la decisione, allora, bisogna attivarsi subito perché il nuovo sistema di riscossione della pensione avvenga senza alcun costo per i pensionati”- conclude-.