
Avellino – Il segretario provinciale del partito Pensionati, Antonio de Lieto, affronta il problema dell’immigrazione analizzandolo attraverso le nuove misure adottate dal Governo. “L’opportuna precisazione del presidente Berlusconi sul problema del reato di “immigrazione clandestina” trova il plauso del partito Pensionati – si legge nella nota trasmessa – che ritiene che proprio su questo fronte l’Italia dovrebbe assumere una linea quanto più dura possibile e seguirla fino in fondo. Continuando con la politica lassista, del “volemose bene” e delle braccia aperte si farà del male al Paese, agli italiani ed agli stessi immigrati. Non è credibile che si possa venire in Italia senza rispettare leggi e regole e scorrazzare in lungo e in largo certi dell’impunità derivante dall’inefficacia delle nostre leggi e dall’eccessivo garantismo: è giunto il momento di fare sul serio, la gente non ne può più e quest’ondata di vera e propria ribellione verso il crimine e verso tutti coloro che ne sono protagonisti, rischia di causare un’intolleranza le cui conseguenze non sono facilmente valutabili. Il partito Pensionati ritiene che nessuno possa farsi beffa delle nostre leggi e che nessuno possa scambiare il nostro territorio nazionale come una sorta di “zona franca” dove può essere fatto di tutto e di più certi dell’impunità. Non si può continuare su questa strada: è necessario che chi viola le nostre leggi ne paghi le conseguenze ed è inopportuno, a giudizio del partito Pensionati, che “soggetti terzi” si intromettano nelle decisioni che il Parlamento è chiamato ad esaminare”.