Pensionati – Caro prezzi, De Lieto: “Famiglie in difficoltà”

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Avellino – Il Partito Pensionati esprime la propria preoccupazione per l’ulteriore impennata inflazionistica che si è abbattuta sul nostro Paese. Aumenti pesantissimi per prodotti di larghissimo consumo come la pasta che ha avuto, su base annua, un aumento del 22,4%, il pane del 13%, il latte dell’11,1%, la frutta del 7,6%: “tutti generi di prima necessità – ha dichiarato il Segretario Provinciale del Partito Pensionati Antonio De Lieto – che colpiscono pesantemente le fasce sociali più deboli del nostro Paese ed in particolare i pensionati, per non parlare poi di tutta quell’altra raffica di aumenti, dall’energia ai trasporti ecc. Si fa ogni giorno più pesante la crisi economica di tante famiglie. È sempre più frequente il ricorso ai prestiti che servono, molte volte, non a comprare una casa ma a sopravvivere. Pagare bollette e fare la spesa, è diventato un problema e a volte, far fronte ai mutui è un’impresa impossibile. La crisi è palpabile, basta soffermarsi all’uscita dei supermercati per vedere i carrelli mezzi vuoti, o ai distributori di benzina dove difficilmente si incontra chi fa il pieno. Tante famiglie – ha rilevato De Lieto – stanno dando fondo non solo ai risparmi ma anche al poco oro che è il ricordo dei momenti più belli di una vita o lasciato dai propri cari, vendendolo a negozi specializzati che stanno sorgendo con sempre maggiore frequenza. Non si può ignorare questa situazione che presenta ben pochi sbocchi ed un suo aggravamento è facilmente prevedibile dal momento che a causa dell’impennata inflazionistica, scatenata dal ‘caro petrolio’, si aggiunge la speculazione. È necessario che i cittadini facciano attenzione a contrarre prestiti facili che potrebbero rappresentare un’ulteriore impoverimento della famiglia e non una soluzione ai problemi. È urgente e indispensabile che il Governo vari una seria politica di contrasto a questa inflazione galoppante e che non si limiti ad annunci, ma incominci a colpire pesantemente la speculazione e ponga in campo, al tempo stesso, concrete politiche capaci di combattere l’inflazione e sostenere le famiglie. Pensioni, stipendi e salari non tengono più il passo con l’inflazione galoppante, per cui ogni giorno che passa le famiglie sono costrette a nuove e sempre più difficili rinunce. In questa situazione, che si sta facendo ancora più drammatica, per i soggetti più deboli come i pensionati e lavoratori, è sempre più difficile far quadrare il bilancio che già era in difficoltà”.

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