![]()
Giunti ad Avellino la sera del 20 maggio, i sovietici hanno fatto la loro prima tappa nel Palazzo di Piazza Duomo, questa mattina.
Il secondo passaggio, sempre istituzionale, è stato a Piazza del Popolo, dove hanno incontrato il sindaco di Avellino, Giuseppe Galasso e a Palazzo Caracciolo il presidente dell’amministrazione provinciale, on. Alberta De Simone. A seguire marcia in direzione Tricolle con visita alle realtà imprenditoriali del posto e incontro con il primo cittadino arianese, Domenico Gambacorta. Domani invece sarà la volta della concia: saranno visitate alcune aziende locali e non mancherà la stretta di mano al sindaco di Solofra, Antonio Guarino. Ultimo transfert presso il Consiglio regionale della Campania, centro direzionale di Napoli. Il 23 ritorno a casa. Intanto nella conferenza stampa di questa mattina presso l’ente camerale di Avellino le due realtà si sono ulteriormente fiutate alla ricerca di nuove possibili cooperazioni. Dopo l’illustrazione del territorio irpino e campano (presentato da Capone all’insegna di un obiettivo: “Conoscersi meglio e collaborare insieme in partnership per lo sviluppo del territorio”; di uno slogan: “La qualità come unica possibilità di competere sul mercato globale”; infine con l’auspicio di “un connubio di passioni e di business”) la parola è passata alla delegazione di San Pietroburgo. Che, sintetizzando una esaustiva descrizione della propria realtà territoriale, ha individuato il possibile trampolino di lancio …in terra irpina: turismo e vini “vista la posizione di grande privilegio del territorio”, spiegano i russi. Infine, la delegazione proveniente dalla Regione di Mosca ha individuato il futuro dei rapporti e degli scambi con l’Irpinia nei prodotti alimentari di alta qualità. “Il benessere della nostra regione è in crescita e cresce anche la domanda di prodotti alimentari e vini di alta produzione”. Dotato di oltre 2000 aziende il territorio in questione conta molto anche sull’industria dei giocattoli e sulle grandi opere e infrastrutture, oltre a rivolgersi alla costante ricerca di imprese con tecnologia di punta per la costruzione di edifici multipiano. Ovviamente anche per il settore della pelle c’è la via preferenziale con l’Irpinia. Le due delegazioni, ritrovandosi ancora una volta in consonanza culturale ed economica, si lasciano con un impegno: inoltrare alle rispettive realtà economiche le richieste di collaborazione che verranno a frutto e porre attenzione alle specifiche proposte. Infine, il consueto scambio di doni. Una ceramica arianese per i russi; una statuetta simbolo dell’Ente camerale della Regione Mosca e un libro sulle infrastrutture per gli irpini. (di Antonietta Miceli)