
Avellino – L’Adiconsum Cisl conferma il proprio giudizio positivo sulla pedonalizzazione del Corso Vittorio Emanuele e sulla volontà di ridurre il traffico nelle zone centrali della città. Questi obiettivi, tuttavia, non possono essere raggiunti ignorando i diritti dei cittadini, che oggi subiscono le targhe alterne e domani subiranno la Zona a Traffico Limitato, senza che siano loro garantite valide alternative all’uso dell’autovettura. Lo afferma in una nota Gaetano Amato, segretario generale della struttura, che continua citando, per esempio, la gestione e la sorveglianza dei parcheggi dove si potrebbe realizzare l’interscambio con i mezzi pubblici continuano ad essere totalmente assenti: quale cittadino, oggi come oggi, lascerebbe in tutta tranquillità la sua macchina nell’area di Campetto Santa Rita divenuto da subito una terra di nessuno? E questo senza contare le vessazioni subite da chi parcheggia nelle aree di sosta “autorizzate”, dove ci si è costretti a pagare somme spropositate, persino in ora di sosta libera. L’Adiconsum Cisl sollecita il Comune di Avellino, che continua a dimostrare una chiusura ingiustificata al confronto con i rappresentanti dei consumatori, a prendere in esame anche i diritti e non solo i doveri dei cittadini. (di Italia Manzione)