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Il progetto “Noi in Albania” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e realizzato in collaborazione con l’ente di formazione Euroform, ha previsto la formazione professionale di “Assistente familiare – badante”, per 52 cittadini albanesi.
Attualmente è stato già individuato un elenco di 27 allieve, con diritto di prelazione per l’inserimento lavorativo in Italia, che hanno partecipato ad un corso accelerato per Assistente familiare di 15 giorni, per le quali il Consorzio di cooperative sociali “Icaro” sta già provvedendo alle richiesta di nullaosta.
Giovedì 20 e venerdì 21 dicembre sono state le giornate conclusive delle attività progettuali.
In particolare il giorno 20 presso l’ International Hotel Tirana si è tenuta, in un’affollata sala del prestigioso hotel albanese, una tavola di lavoro che ha visto la partecipazione di Susanna Shlein, Console ambasciata italiana a Tirana, Silva Banushi, Direttrice DG Immigrazione Ministero Politiche Sociali albanese, Carmine De Blasio, Direttore generale Consorzio dei Servizi Sociali A6, Antonio Fantasia, Referente UCL Ministero del Lavoro e Politiche Sociali italiano.
La giornata ha avuto inizio con la presentazione del Consorzio dei servizi Sociali A6, delle sue attività e dei servizi erogati.
La console italiana a Tirana, SUSANNA SHLEIN, nel suo intervento ha sottolineato come il Consorzio A6 “ ha realizzato un lavoro particolarmente importante e sicuramente utile a rafforzare e consolidare i rapporti di collaborazione su queste tematiche tra l’Italia e l’Albania. L’opportunità offerta ai cittadini albanesi di acquisire attraverso le attività del progetto, le competenze linguistiche e professionali che consentono di accedere al diritto di prelazione per l’ingresso lavorativo in Italia segna per noi un risultato importante. Una prova concreta di una efficace progettualità.
Anche il direttore generale del Ministero delle politiche sociali Albanese, SILVA BANUSHI, ha voluto evidenziare la positiva collaborazione con il Consorzio A6 che è riuscito in poche settimane a completare un percorso formativo di assistente familiare-badante verso il quale è forte e significativa l’attenzione e l’interesse dei cittadini albanesi.
“Soltanto quattro progetti – ha aggiunto ANTONIO FANTASIA, referente del ministero delle politiche sociali italiano – in materia di immigrazione sono stati approvati per l’Albania nel corso del 2012 e tra questi quello “Noi in Albania” del Consorzio A6 a cui vanno le congratulazioni per le capacità dimostrate e la qualità dell’impegno profuso nell’esperienza non facile maturata a Tirana”.
“È naturale – conclude CARMINE DE BLASIO, direttore del Consorzio A6 – la soddisfazione per gli apprezzamenti e la considerazione che abbiamo raccolto nel corso della tavola di lavoro da parte delle autorità albanesi e italiane. Certo che esperienze di lavoro , come questa concretizzata a Tirana, segna per il nostro ente un ulteriore momento e occasione di crescita. Insieme rappresenta anche un percorso nuovo che apre nuove prospettive di rapporti di collaborazione e di lavoro nell’ambito delle politiche sociali”.
Un focus con gli allievi del corso ha impegnato la giornata del 21 dicembre con la consegna degli attestati di partecipazione agli allievi del progetto.
Si scrive così un’ altra pagina positiva viene scritta nell’ambito delle esperienze realizzate all’estero dal Piano di Zona A6. Due anni fa il consorzio di Atripalda fu individuato nell’ambito di un progetto del Ministero degli Esteri e della Regione Campania che consisteva in uno scambio lavorativo in materia di segretariato sociale con la Serbia e in particolare con la città di Novisad.