PdZ A6 – Successo per il progetto ‘Nessuno è straniero a scuola’

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Atripalda – Nonostante la chiusura delle scuole, continuano le attività previste dal progetto ‘Nessuno è straniero a scuola’, promosso dal Consorzio dei Servizi Sociali A6 e finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.
L’intervento che sta interessando già da alcuni mesi gli alunni stranieri che vivono nei comuni del montorese e serinese, nel corso delle settimane estive si articolano su due livelli: sostegno extrascolastico per lo svolgimento dei compiti assegnati per le vacanze e attività ludico-ricreative.
Tra i principali obiettivi del sostegno extrascolastico soprattutto il potenziamento della lingua italiana attraverso esercitazioni grammaticali trasversali ed elaborati in forma di tema nei quali i ragazzi hanno potuto raccontare parte dei loro vissuti e delle loro culture. Mentre, per quanto riguarda la lingua inglese, il sostegno extrascolastico è volto principalmente all’apprendimento di nuovi vocaboli e forme grammaticali. Le attività ludico ricreative puntano sullo sviluppo dell’attenzione e della motivazione alla partecipazione da parte dei ragazzi. Vengono proposte diverse tecniche di disegno, la composizione di cartelloni con tematiche riguardanti le diverse culture, il cineforum (con relativa compilazione di schede filmiche) e le escursioni.
Un’attenzione speciale è stata manifestata dai ragazzi per le attività che si allontanavano dal contesto di ‘apprendimento scolastico’. Le escursioni infatti hanno riscontrato di sicuro il maggior successo dimostrando, così, il desiderio di questi ragazzi di conoscere posti diversi da quelli in cui si trovano a vivere non avendo la possibilità di farlo con la propria famiglia essendo i genitori in Italia da poco o impegnati a lavorare tutto il giorno.
‘Scoprire il territorio’, una serie di escursioni cominciate a metà giugno con l’organizzazione di un pic-nic interculturale, svoltosi in un castagneto di Serino. Un convivio interculturale in quanto i ragazzi hanno portato pietanze tipiche del proprio paese d’origine e le hanno condivise tra di loro.
Dopo questa esperienza le successive due tappe della scoperta del territorio sono state la visita ad una azienda vinicola di Tufo e una giornata in un agriturismo nella zona del serinese.
A Tufo si è offerta l’occasione di spiegare come un semplice prodotto della terra, l’uva, non solo porti con sé l’affascinante storia di due popoli antichi che si incontrano e si fondono ma anche come una risorsa del luogo possa essere valorizzata e il suo prodotto si sia affermato sui mercati europei ed internazionali come vino di alta qualità, promuovendo un’importante trasformazione ed evoluzione dell’imprenditoria agricola locale.
Ieri, intanto, con la gita a Fasano allo zoo e al parco giochi, si sono concluse le escursioni estive. Tale scelta è stata motivata, oltre che dall’interesse più volte manifestato dai ragazzi verso la natura, soprattutto dai percorsi didattici offerti da questa struttura. Per i ragazzi della scuola media, infatti, è stata realizzata un’isola didattica dedicata all’approfondimento delle nozioni sugli animali presenti nel parco, anche, mediante l’ausilio di strumentazioni audiovisive. Le scuole elementari, invece, hanno potuto accedere ad una fattoria didattica, immersa in un’area a macchia mediterranea ad alta naturalità. Qui i bambini hanno avuto l’occasione di osservare e accarezzare animali da cortile quali capre, pecore, asini, cavalli, lama, conigli, galline ed anatre.
Per tutti è stato poi previsto un percorso botanico in un’area boschiva ricca di essenze selvatiche e domestiche tipiche della vegetazione del nostro paese.
Le attività del progetto ‘Nessuno è straniero a scuola’ riprenderanno agli inizi di settembre con un convegno sul tema dell’integrazione degli stranieri e con tutti gli interventi previsti fino a conclusione del progetto.

“Una esperienza veramente positiva – commenta il direttore del Consorzio A6, Carmine De Blasio – quella che attraverso questo progetto si sta vivendo sul nostro territorio. Soprattutto ci colpisce l’elevato grado di accoglienza e di soddisfazione da parte delle famiglie straniere che forse per la prima volta hanno visto le Istituzioni vicine alle proprie esigenze e in grado di rispondere alle proprie attese. Un vera opportunità di integrazione offerta ai bambini e ai ragazzi che vivono le nostre comunità del serinese – montorese e alle proprie famiglie, un coinvolgimento diretto delle scuole, l’impegno di giovani professionisti, la collaborazione attenta e costante delle amministrazioni locali: sono tutti elementi che servono a costruire esempi di buon lavoro”.

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