Irpinianews.it

PdZ A2 – Cataldo: “Richiesta revoca, atto provocatorio ed eccessivo”

Lioni – La richiesta di revoca dei 5 consiglieri elettivi del CdA del PdZ di Lioni è stata giudicata da Donato Cataldo, sindaco di Aquilonia in quota PdL e presidente del Consorzio di Lioni, “… un atto politico eccessivo, provocatorio e del tutto fuori luogo”.
Gli amministratori che fanno capo al PdL e all’UdC si dicono pronti a contestare l’operazione-revoca. A loro sostegno ci sarebbe lo Statuto e la norma che vieta di sostituire il CdA prima di 3 anni dal suo insediamento.
“Il funzionamento del direttivo di un Ente sovracomunale – spiega Cataldo – è diverso da una qualsiasi assemblea politica: non è ipotizzabile un cambio all’interno del CdA ad ogni tornata politica. Gli esponenti del Pd partono da un presupposto sbagliato: quello di considerare il Consiglio di amministrazione non come uno strumento a servizio della collegialità operativa bensì come un campo dove a governare sono le logiche politiche di maggioranza e opposizione”.
Anche in questo caso, come già accaduto all’Ente montano Alta Irpinia, il nocciolo della questione va ricercato nei numeri e nella precarietà degli equilibri tra le forze. Ma Cataldo aggiunge: “Che si voglia porre poi in termini diversi e non strettamente politici la vicenda, questo potrà avvenire anche venerdì stesso, attraverso un confronto concreto e sereno, incentrato esclusivamente alla corretta gestione dell’Ente”.

Exit mobile version