
Avellino – Lo scontro, solo ed esclusivamente politico, c’è stato. Ma l’esigenza di disegnare una struttura razionale e consolidata del Pdl in Irpinia ha preso il sopravvento e così l’intervento di Marco Milanese nei giorni scorsi ha smorzato i toni del dibattito infervorato tra Giulia Cosenza e Gino Cusano, protagonisti di una battaglia dialettica che, come ha chiarito l’assessore provinciale, resta solo ed esclusivamente politica, non personale. La prossima settimana, martedì o al massimo mercoledì, il partito si riunirà per definire – lo scopo è quello di farlo entro Natale – i coordinatori dei 119 comuni della Provincia di Avellino. Una esigenza avvertita in particolar modo dal vice coordinatore più volte bersaglio di accuse che gli attribuivano la responsabilità della mancata organizzazione e della carenza di radicamento sul territorio. Imputazioni che hanno reso Cusano intransigente e che, per questo, lo rendono poco avvezzo ad accettare un ennesimo rinvio: “Se dovesse esserci – ha spiegato – sarebbe un episodio gravissimo. Chi ha assunto impegni deve portarli a termine soprattutto in una fase così delicata per il partito. Milanese ha voluto ricucire lo strappo. Sono certo che, in quanto responsabile regionale delle politiche dell’Irpinia, saprà dare la giusta sterzata al Pdl”.