Alfonso Bruno, in qualità di Segretario Amministrativo provinciale della ex Dca confluita nel Pdl, ha chiesto al coordinatore provinciale Giulia Cosenza ed al vice coordinatore Gino Cusano “con quale logica si è pensato di candidare personaggi nei Collegi di Avellino quando gli stessi non ne conoscono nè lo stradario, nè le comunità”.
“La campagna elettorale, si presenta già difficile specie al Comune capoluogo. Galasso rischia di vincere al primo turno tirandosi dietro 4 collegi cittadini, (circa 60.000 elettori) senza che il Pdl abbia fatto nulla per rinforzarli, anzi ha pensato di candidare persone che con la nostra provincia non hanno nulla da spartire.
Allora vi dico che il cambiamento non l’avete voluto voi. L’alleanza demitiana nelle ultime ore comincia a pesare come un macigno vista la massiccia presenza dei big del Pd per rappresentare tutto il loro disappunto nei confronti di De Mita, che comunque trova riscontro tra gli elettori indecisi.
Voglio ricordare che già all’inizio della campagna elettorale, diverse fette dell’opinione pubblica e diversi dirigenti del Pdl manifestavano la loro contrarietà all’alleanza con l’Udc. Oggi purtroppo credo si stia aprendo un varco che ci porterà in un vicolo cieco”.