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E proprio in riferimento all’importante appuntamento della prossima settimana, Sibilia, ripercorrendo la sua storia politica, ha riferito: “Sono sempre stato tra i promotori del centrodestra e di Berlusconi. In Irpinia per primo nel 1993 ho fondato un circolo di Forza Italia. Oggi Avellino e altri due coordinamenti provinciali del PdL rappresentano un’anomalia sul territorio nazionale poiché retti da esponenti di Fli. Bisogna fare chiarezza: non è possibile che il partito resti bloccato e senza organizzazione”.
Sibilia ha poi continuato: “Anche oggi a Napoli, l’Irpinia ha dato dimostrazione di essere vicina e calorosa verso il PdL e verso Berlusconi. Lo dimostra la presenza massiccia di cittadini giunti dalla provincia di Avellino nel capoluogo di regione. Lo dimostra l’apporto dato alle ultime regionali. La prossima settimana ci sarà la partita più importante per il Governo e da uomo di sport scenderò in campo per dare il massimo impegno e per raccogliere un risultato importante”.
Per Gino Cusano presente in platea “il governo del fare non è solo uno slogan. Mi piace ricordare, l’impegno tempestivo del governo a risolvere un importante movimento franoso che aveva interrotto per diversi anni i collegamenti di una parte della provincia di Avellino con la Regione Puglia, portando addirittura all’interruzione per mesi della linea ferroviaria. Dopo anni di promesse non mantenute da Bassolino, il Governo Berlusconi ha dimostrato con i fatti l’attenzione verso questa terra”. Il presidente della Provincia salernitana Edmondo Cirielli invece non ha lesinato stoccate all’UdC: “Il PdL – ha detto – faccia pressione per costringere Caldoro a cacciare l’UdC dalla Giunta. Non è possibile che in Campania si fa una scelta e a Roma una diversa”. D’accordo sul punto il ‘collega’ di Napoli Cesaro e anche Nicola Cosentino.