![]()
“Ricordo alle sezioni cittadine che eventuali discussioni su posizioni espresse dal segretario provinciale vanno svolte nelle sedi di partito e non sulla stampa. Sarei curioso di sapere dalle sezioni cittadine, quali sono le dichiarazioni da me rese. Consiglio infatti ai miei “accusatori” la lettura dell’art. 5 del nostro statuto che recita: ‘Nei comuni comprendenti più sezioni, si formano organismi di coordinamento cittadini, per assicurare unitarietà di indirizzi alla attività del Partito nel comune, in particolare per le questioni che riguardano le istituzioni. Essi sono formati dai rappresentanti delle sezioni e agiscono sotto la direzione degli organismi dirigenti federali’. Sono dunque le sezioni cittadine a non conoscere o a violare le regole del partito. Sono le sezioni cittadine che non hanno ancora costituito il coordinamento. Quanto poi alla linea politica, nel congresso nazionale è stato sancito un processo di unificazione con il PRC e con la sinistra. E relativamente alle alleanze è testualmente detto: ‘anche la critica più feroce al disegno politico del PD non può mai comportare un’equiparazione di questo partito con la destra di Berlusconi’ e che è ‘necessario riaffermare un obiettivo centrale dei comunisti: quello di proporsi come motore propulsivo dell’unità della sinistra, dell’unità di azione e dell’alleanza di tutte le forze di opposizione democratiche e di sinistra contro una destra che punta a sovvertire le basi costituzionali della Repubblica’. Ritengo di aver partecipato al tavolo del centrosinistra nel rispetto della linea politica del partito nazionale e nel rispetto delle regole e del centralismo democratico. Le sezioni cittadine farebbero bene a leggere lo statuto del partito, i deliberati congressuali e a riguardarsi le coalizioni alle scorse elezioni comunali ad Avellino. Il Pdci Irpino non ha mai svolto ‘funzioni di stampella della Margherita ieri, del Pd oggi’. Le sezioni cittadine, in violazione delle norme statutarie e della linea del partito, propongono e sostengono la candidatura a sindaco di chi alla scorsa tornata elettorale era nella coalizione e sosteneva come candidato Sindaco di Avellino Amato Barile che non mi pare sia da annoverarsi tra le fila del Prc o altro partito di sinistra. Prima di dare patenti di democrazia, lezioni su rispetto delle regole e della linea politica al segretario provinciale, cercate di essere voi rispettosi di regole, linea politica, democrazia e soprattutto del rispetto dei ruoli”.