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La giusta protesta delle popolazioni, degli amministratori, degli studenti, dei docenti non fa notizia, anzi viene bollata come ‘una minoranza pronta a dire sempre NO’.
I rappresentanti Irpini, nominati in parlamento, assicurano che il nostro territorio non sarà penalizzato, salvo poi a votare tutti i provvedimenti che il Governo gli propina. E’ passato sotto silenzio il Decreto Legge 29.09.2008 n° 150 che ha prorogato la partecipazione del personale delle Forze armate e di polizia alle missioni internazionali stanziando la spesa di euro 112.542.774 per la proroga della partecipazione del contingente militare italiano.
Questa enorme somma di danaro viene attinta tra le altre voci dal bilancio di: “Ministero della pubblica istruzione 2.457.000; Ministero per i beni e le attività culturali 1.618.000; Ministero dell’università e della ricerca 985.000; Ministero della salute 449.000”.
Pensare che poi si specula e si risparmia, mandando a casa qualche maestro o ricercatore, non fornendo la carta ai Tribunali, tagliando i posti letto negli ospedali.
Le rivendicazioni e proteste in atto sono tutte sacrosante ed hanno il nostro sostegno.
I nominati in parlamento farebbero bene ad unirsi alle popolazioni, amministratori e studenti in lotta anziché limitarsi, dai loro comodi scanni, a proclami vuoti ed inutili”.