![]()
Non sono mancate le polemiche dopo che ieri la Commissione di garanzia ha ratificato i risultati emersi dall’elezione dei 100 delegati che parteciperanno sabato all’assemblea provinciale.
Anche di questa tematica si è parlato in serata in una riunione che si è svolta a via Tagliamento tra i delegati ed i rappresentanti di ‘Territori e nuove generazioni’, una delle due liste di matrice bersaniana che sostiene la candidatura del sindaco di Frigento, Luigi Famiglietti.
Così il primo cittadino di Lioni, Rodolfo Salzarulo, esponente dell’area Bersani, rende nota la posizione del suo gruppo dopo aver valutato, tra le altre cose, l’ipotesi estrema di disertare il congresso. Una decisione paventata ma, a quanto pare, scartata all’ultimo momento per la volontà di ‘scendere a miti consigli’ e restare in gioco per far finalmente decollare il partito all’insegna della dialettica sì ma soprattutto dell’unità. “Aderiremo e sosterremo Famiglietti nel Congresso provinciale quale candidato segretario ma è evidente che la nostra partecipazione sarà occasione per far conoscere a tutti, nessuno escluso, le gravi mancanze e i problemi che hanno provato ad interporre sul nostro cammino”.
“Sui fatti emersi negli ultimi giorni – continua Salzarulo – presenteremo formale ricorso ai Comitati di garanzia ed alle segreterie nazionali e regionali. Quello che più ci preme però è riproporre in assemblea i problemi politici e sociali che sono mancati in queste settimane, ovvero il confronto ed il dialogo sulla crisi, sulla disoccupazione, sul lavoro e sullo spopolamento di parte dell’Irpinia. Queste voci sono rimaste inascoltate mentre un intero partito è andato alla deriva”.
E sullo svolgimento del Congresso: “L’assemblea si insedierà sabato a partire dalle ore 15: temo che non ci sarà consentito neanche in quella sede di discutere di tutte queste tematiche. Se così fosse, non si tratterà di violazioni di norme o regolamenti, ma di violazione politica, di violazione della democrazia”.