
Il Partito democratico campano riparte dalla importanza del radicamento territoriale e attacca Gianfranco Fini, presidente nazionale di An, che era intervenuto proprio a Napoli per esprimere giudizi inaccettabili su Antonio Bassolino e sull’esecutivo regionale. L’obiettivo è quello di partecipare, insieme con le altre regioni, al raggiungimento degli ottomila circoli, come annunciato dal leader nazionale del Pd, Walter Veltroni. I coordinatori delle cinque province: Sandro De Franciscis di Caserta; Emma Giammattei di Napoli; Mario Pepe di Benevento; Giuseppe De Mita di Avellino e Michele Figliulo di Salerno, hanno incontrato il coordinatore regionale Tino Iannuzzi e il coordinatore della segreteria nazionale, Goffredo Bettini per fare il punto della situazione dopo la chiusura delle assemblee provinciali e per prendere definitivamente il largo in vista degli imminenti appuntamenti. Nel corso della riunione è stata sottolineata la necessità di non disperdere la grandissima mobilitazione di popolo registrata in occasione delle primarie del 14 ottobre e di dover ritrovare l’unità nel partito. Il Pd ha espresso piena solidarietà al governatore Bassolino per gli attacchi che ha subito dal leader di Alleanza nazionale.