
Avellino – Le primarie non viste come strumento rafforzativo degli uscenti ma come sintesi del volere delle alleanze. Questo è quanto emerge dal tavolo di discussione dei vertici del Pd, riunitisi in serata presso la sede del Partito Democratico di via Tagliamento ad Avellino dove i dirigenti dei democratici irpini hanno discusso dell’organizzazione della conferenza programmatica, prevista per la prima decade di marzo, ma anche della grande mobilitazione del 23 febbraio, ovvero dell’incontro con Goffredo Bettini, coordinatore nazionale del partito veltroniano. Al centro del tavolo di discussione l’analisi della situazione politica e le possibili alleanze. Nel corso del vertice è stata ribadita la necessità delle primarie: “Il popolo dei democratici ha voglia di partecipazione – fanno sapere dalla sede di via Tagliamento –: il momento delle primarie non vuol significare precludere il passo a nessuno”. Nessuna lotta intestina, insomma, così come ha sottolineato anche il senatore Enzo De Luca presente all’incontro: “Il competitor esiste ma non è da ricercarsi all’interno del centro sinistra”. Ed in tema di alleanze, il Pd continuerà “… a ragionare con tutte le forze di centro sinistra anche se, ad oggi, c’è già chi (tra gli esponenti della sinistra, ndr) si è adoperato nel verso contrario”.