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Pd – Le proposte del Coordinamento dei Circoli “Valle Ofanto”

Calitri – Sta avendo una eco molto ampia l’iniziativa organizzata a Calitri dal Pd.
Da allora sta prendendo corpo la “Festa Democratica Valle dell’Ofanto” che vede uniti in sinergia i segretari e i dirigenti provinciali di Avellino, Foggia e Potenza. Infatti, hanno preso parte alla discussione, Rosa D’Amelio, già assessore regionale e ora dirigente del Pd provinciale e Gerardo Adiglietti vice coordinatore provinciale di Avellino.
Protagonisti dell’organizzazione i Circoli del Partito Democratico di Andretta, Aquilonia, Bisaccia, Calitri, Conza della Campania, Lacedonia, Monteverde, S.Andrea di Conza in provincia di Avellino; Candela, Rocchetta S.Antonio in provincia di Foggia; Castelgrande, Pescopagano, Rapone, Ruvo del Monte, San Fele in provincia di Potenza.
Durante la presentazione della manifestazione molti sono stati gli spunti che hanno animato la discussione.

Canio De Rosa, coordinatore del Circolo del Pd di Calitri nel fare gli onori di casa ha introdotto la discussione mettendo sul tavolo del confronto questioni importanti per il futuro delle cosiddette “Terre d’Irpinia d’Oriente” e delle zone che dalle altre regioni toccano questo lembo di terra dell’Alta Irpinia. “L’idea della festa interprovinciale che si articolerà fino a dicembre – ha affermato De Rosa – è quella di mettere insieme territori, pur di diverse province, che vivono difficoltà comuni. Al centro delle iniziative ci saranno soprattutto tematiche di grosso respiro come le questioni del lavoro, le politiche giovanili, il futuro delle aree industriali e lo sviluppo, le emergenze ambientali, le energie alternative, la sanità, le infrastrutture materiali e immateriali. La nostra intenzione è quella di mettere in campo una serie di atti, frutto del confronto anche con esperti dei diversi settori che ci aiuteranno ad elaborare proposte praticabili. Sarà anche il momento per radicare sempre di più il Pd sul territorio”.

Gerardo Pistillo, coordinatore del Circolo Pd di Aquilonia ha sottolineato la necessità di mettere in campo una proposta che possa coniugare lo sviluppo turistico con la formazione scolastica. Un evidente richiamo alla presenza in Alta Irpinia, proprio ad Aquilonia del Museo Etnografico. “Una elaborazione di una idea forte in grado di valorizzare i centri storici di tutti i paesi che si affacciano nella valle dell’Ofanto. Questa l’idea portante del ragionamento sviluppato da Battistina Pinto del coordinamento comunale di Pescopagano in provincia di Potenza.

Michelle Farese, coordinatrice del Circolo di Conza della Campania ha rivolto un richiamo ai presenti per un impegno a riportare la politica più vicina alla gente. “Soltanto così – ha affermato – si riporta al vero ruolo la politica”. Michele Androne, coordinatore del Circolo di S.Andrea di Conza ha evidenziato l’importanza di riprendere una azione politica incisiva sulla questione delle aree industriali.

Di seguito l’intervento di Pasquale Gallicchio, della segreteria provinciale di Avellino, che ha messo in evidenza gli sforzi messi in campo dai circoli locali: “E’ stata pensata nel corso di alcuni incontri che abbiamo tenuto a Calitri nelle scorse settimane. Il motivo che ci ha spinti ad un confronto interregionale è stato quello di una comune analisi su problematiche che interessano zone confinanti di regioni diverse. Spesso, infatti, su alcune questioni ci si limita a fermarsi entro i confini delle proprie realtà, quando invece, sarebbe più utile andare oltre. Così facendo, si scopre che unendo sforzi e risorse si possono realizzare interventi che favoriscono lo sviluppo e il progresso in più realtà. Infatti, ogni incontro si concluderà con una proposta concreta che poi sarà sottoposta ai diversi livelli istituzionali. Sarà uno dei tanti contributi che daremo per sollevare con forza la delicata questione del futuro dei piccoli comuni, ed in particolare il circolo di Bisaccia affronterà la questione della sanità”.

Sergio Barbaro, consigliere comunale di Avellino sviluppando il suo intervento ha fatto notare come la città debba collegarsi per forza di cose con la provincia anche perché c’è la necessità di mettere in campo progetti validi per essere finanziati con i fondi 2007-2013”. Ragionamento condiviso anche dal vice sindaco di Calitri, Maria Di Milia che ha denunciato l’abbandono dei piccoli comuni da parte della politica. Molto interessante il contributo di Antonio Di Maio consigliere comunale a Calitri e consigliere presso la Comunità Montana “Alta Irpinia”. “La nostra voglia di fare politica – ha dichiarato – attinge alla passione che dimostriamo nella continua ricerca della migliori soluzioni a favore di questo territorio. L’iniziativa messa in campo dai circoli è la volontà di ragionare oltre i confini provinciali per mettere in campo proposte concrete. La questione delle infrastrutture, il collegamento tra l’Irpinia, Potenza e Foggia, l’essere al centro di una zona di sviluppo e transito dei mezzi che trasportano le produzioni soprattutto della Fiat di Melfi ci portano, ad esempio, a ripensare alla revisione della viabilità ed in particolare dell’Ofantina. E la proposta di un asse attrezzato Candela- Calitri-Lioni può essere un primo passo”. Ad apprezzare l’iniziativa anche il vice coordinatore del Pd della provincia di Avellino, Gerardo Adiglietti che ha spaziato dalla crisi nazionale a quella locale. “La necessità di costruire un partito si vede soprattutto in queste iniziative – ha affermato Adiglietti – che si muovono dal basso per sviluppare ragionamenti condivisi da più province. Uno strumento nuovo che va utilizzato”. Lo stesso Adiglietti, in seguito, ha focalizzato la sua attenzione sull’emergenza lavoro che sta mettendo in ginocchio la nostra provincia. “Proprio sui temi di grande respiro – ha detto Adiglietti – il Pd deve dimostrare di avere idee chiare ma soprattutto proposte concrete”.

A chiudere i lavori Rosa D’Amelio che ha voluto mettere in risalto il ruolo dei circoli sul territorio, e soprattutto dei giovani dirigenti e delle donne impegnate in politica che devono diventare l’ossatura forte del Pd. Poi, sulle questioni sollevate nel corso del dibattito ha affermato: “Questo ragionamento interregionale favorisce la elaborazione di proposte che possano sollevare le sorti di queste tre aree di comune interesse e siano in grado di ottenere i finanziamenti previsti per il 2007-2013. E’ questa la grande scommessa che dobbiamo vincere” E proprio sulla proposta di un asse attrezzato Candela- Calitri-Lioni ha preso l’impegno: “La scommessa da vincere è portare a Calitri i tre presidenti delle regioni interessate per firmare un protocollo d’intesa per la realizzazione della proposta”.

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