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Pd – L’agonia del tesseramento, si va verso una proroga di 10 giorni

Il Pd di via Tagliamento ha chiamato a raccolta i rappresentanti della Commissione di Garanzia. La riunione doveva servire a risolvere l’annosa questione dei circoli di Solofra e di Lioni, nel primo caso lo scontro è sull’adesione di esponenti apparentemente vicini al centrodestra, nel secondo la contesa ruota intorno al gruppo del sindaco Rodolfo Salzarulo e quella dell’ex candidato sindaco Domenico Santoro.
Sintesi dell’incontro: tutto rinviato a giovedì, piuttosto si è preferito restare in tema tesseramento e mettere all’ordine del giorno la votazione di una proroga delle adesioni di 10 giorni, per garantire maggiore partecipazione. Contrarie solo Evangelista e Lallone, secondo le quali gli unici circoli ad averne diritto erano quelli che avevano riscontrato maggiori problematiche nelle procedure. Inoltre le due bersaniane, hanno evidenziato che l’organismo di Garanzia tiene ancora dei ricorsi sospesi, uno riguarda Caterina Lengua e l’altro Lucio Fierro, Francesco Todisco e Giovanni Bove. Su questi temi la commissione è stata chiamata a pronunciarsi da tempo, ma non è chiaro perché nessuno è stato convocato per discuterne, si preferisce invece soffermarsi sul regolamento delle iscrizioni che compete esclusivamente all’Ufficio Adesioni.
La proroga proposta dalla Commissione di Garanzia sarà sottoposta alla direzione provinciale che si riunirà mercoledì con all’ordine del giorno: situazione politica e tesseramento.
Intanto Caterina Lengua, questa mattina, ha avuto un colloquio con l’on Zoggia, responsabile nazionale dell’organizzazione del Pd. “La possibilità di una proroga trova corrispondenza sul piano politico e procedurale nel gruppo dirigente nazionale – ha spiegato la segretaria – che ne ha confermato la correttezza, la legittimità e l’opportunità. Da Roma è stata ribadita l’esclusiva competenza del partito provinciale sia sulle scadenze che sull’eventuale proroga del tesseramento. Per questo pur non essendo necessario ho voluto porre la questione all’ordine del giorno della direzione provinciale di mercoledì proprio al fine di favorire il pieno coinvolgimento di tutto il gruppo dirigente”. La Lengua replica anche alle accuse di Gianluca Festa sulla gestione di questa fase politica: “Le dichiarazioni affrettate fatte sulla situazione del tesseramento in provincia di Avellino da taluno che peraltro, non è iscritto al Partito Democratico, denotano una profonda disinformazione oltre che il tentativo di gettare ombra sulle procedure del tesseramento. La campagna di adesione al Partito Democratico nella nostra provincia ha avuto nelle ultime settimane una evidente accelerata, in controtendenza con il resto del Mezzogiorno, dove in alcune zone non risulta ancora avviato come affermato proprio ieri dallo stesso responsabile nazionale del tesseramento. Contrariamente a quanto sostenuto in maniera del tutto strumentale, è nostra intenzione favorire la più ampia partecipazione alla vita democratica del partito e dare attenzione ai tanti che stanno guardando con speranza al Pd. Ad Avellino, come nel resto del Paese, il tesseramento ha l’obiettivo di far crescere il Pd sul territorio, in vista delle impegnative sfide di governo che attendono i Democratici a tutti i livelli. Chiunque, già iscritto o intenzionato a farlo, deve contribuire a conseguire questo risultato nell’osservanza delle regole statutarie, non solo aderendo, ma osservando principi e procedure che sono fissate nel nostro statuto e che non possono essere derogate per far piacere a qualcuno. Così come è buona norma, seppure non scritta, che prima di esprimere giudizi sull’operato del gruppo dirigente di un partito si aderisca a quella stessa forza politica. Ed è proprio per favorire il maggior radicamento e la più ampia partecipazione popolare a questa cruciale fase di riorganizzazione locale e nazionale del Pd che si sta facendo strada la richiesta di prorogare la scadenza stabilita per le adesioni”.
Peccato che le parole della Lengua vengono smentite dai fatti, almeno nel capoluogo, dove nessuna accelerata è in corso. Il circolo Foa ha iniziato oggi la campagna adesioni, segnalando che sarà possibile iscriversi al Pd presso la sede di via Carlo del Balzo. Ancora oscure, invece, le procedure che stanno seguendo gli altri circoli territoriali. Secondo il regolamento, infatti, il tesseramento dovrebbe essere accompagnato dalla dovuta pubblicità, ma il problema come rilevano molti esponenti democratici e come ha più volte ribadito anche il presidente Petitto, è che non si conoscono né i direttivi delle sezioni locali, né tantomeno l’indirizzo preciso delle sedi. La sensazione diffusa è che non sarà una proroga di 10 giorni a permettere alla città di svolgere una campagna adesioni all’insegna della regolarità.
(di Rosa Iandiorio)

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