– di Antonio Porcelli – Alla fine il travagliato parto si è consumato: Pierluigi, questo il nome del bebè, è il nuovo traghettatore della svolta per un partito popolare fortemente radicato sul territorio con una precisa identità e senza più tentennamenti. Bersani il pragmatico, Bersani il tranquillo, Bersani l’economista. Proliferano i vari slogan a sostegno di una rinnovata speranza per un partito mai nato, ancora nelle fasce sollecitato dall’impulso di milioni di cittadini alla ricerca di nuovi riferimenti e nuovi condottieri. Le prime dichiarazioni, “mi occuperò del lavoro e della precarietà, credo che abbiamo bisogno di riportare la politica ai fondamentali”, sono improntate ad abbattere “il muro di gomma tra sistema politico, media e condizioni reali”. Parole sante e chiare per i fedeli democratici che non lasciano più dubbi sulle intenzioni di abbattere il muro di… gomma. In Irpinia, in attesa dei burocrati di Via Tagliamento, i dati pervenuti dai 110 seggi dislocati su tutto il territorio provinciale, evidenziano un 44% alla mozione Franceschini, 40% alla mozione Bersani e un discreto 16% a quella di Marino. Non sono mancati all’alba di questa mattina i titoloni a nove colonne su chi aveva vinto senza far cenno a… chi aveva perso. Dalla lettura non faziosa e serena dei dati dei singoli seggi si evince una strana tendenza: meglio il risultato dei paesi rispetto a quello della città dove le auto blu sono più facili ad essere identificate, alcuni presunti leader non hanno più i voti necessari per definirsi tali, ed infine, l’interferenza con il voto di esponenti di altri partiti che nulla hanno a che vedere con le Primarie e le alleanze politiche tuttora in atto. Il dato elettorale che viene consegnato dalle Primarie evidenzia una maggioranza relativa dell’area Franceschini non sufficiente per governare una futura segreteria provinciale e le ambizioni dei tanti in attesa di investiture con il riposizionamento delle due aree che fanno capo al nuovo segretario nazionale e regionale in prospettive più avanzate e di ottimistiche previsioni. Diventa interessante, ed occorre citarlo per le implicazioni ricche di orgoglio e di valenza politica, la performance di Franco Vittoria che da destituito senza ragione, nobilita la sua azione e le idee dell’Ignazio nazionale con una percentuale dignitosa e dagli imprevedibili sviluppi. Nel muro di gomma dell’ipocrita politica del dire e del fare, ad Avellino e in particolare a Via Tagliamento, sono ancora molti i dirigenti che, rivestendo gli abiti del contabile di bottega, sono alla ricerca dei voti e dei numeri che non ci sono e che si sono persi nei meandri dell’alterigia e della confusione dell’apparire. Se i voti si potessero sommare e plastificare per le apparizioni sui vari mezzi di informazione, non c’è dubbio che il vincitore sarebbe di facile individuazione e risponderebbe ai connotati del dirigente che più si identifica con l’area del galantuomo Dario Franceschini. Invece non è così: 28mila cittadini ritengono che molto vada cambiato e la meritocrazia non è aria fresca che viene utilizzata per l’opportunismo dei pochi a scapito dell’intelligenza dei tanti. Insomma le Primarie consegnano in Provincia di Avellino un partito che dovrà trovare il coraggio di lanciare segnali di innovazione e di cambiamento, privilegiando coloro che hanno la schiena dritta con determinati atti di discontinuità e rafforzando “la nuova democrazia” popolare e partecipata, che fa del radicamento la sua forza. Una democrazia composta da iscritti, forte di regole rigorose, e non fatto di tessere distribuite a notabili locali e da questi a gruppi di clienti da schierare ai congressi. Anche questo, ma forse è innanzitutto questo, il messaggio del neo segretario nazionale del Pd… “abbattere il muro di gomma”. Noi umilmente, da osservatori neutrali, aggiungiamo, che è il caso di iniziare ad abbattere… “i ponti levatoi del potere per il potere fine a se stesso”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
