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Pd – Geppino Vetrano a sostegno candidatura di Cuperlo

Si terrà domani, 31 ottobre 2013, alle ore 17,00, presso il “Circolo Artistico Politecnico” in piazza Trieste e Trento a Napoli, l’incontro della Costituente delle Idee con Gianni Cuperlo, tappa di avvicinamento al Congresso nazionale del Partito Democratico. Tra i relatori, l’irpino Geppino Vetrano, componente dell’Ufficio di presidenza del Laboratorio della Sinistra, costituitosi anche in Irpinia e che sostiene la campagna congressuale per Gianni Cuperlo. “L’iniziativa di domani a Napoli è il prosieguo – spiega Geppino Vetrano – dell’incontro avuto ad Avellino con Cesare Damiano. Il Laboratorio per la Sinistra ha sostenuto, sin dalla nascita, a livello nazionale ed a livello locale, la candidatura di Gianni Cuperlo quale segretario nazionale del Partito”. All’incontro di domani, oltre a Vetrano, prenderanno parte Mimmo Volpe, nel ruolo di coordinatore, Nicola Oddati, cui toccherà l’introduzione. Previsti gli interventi di Cesare Damiano, Vannino Chiti, Mimmo Lucà. Le conclusioni sono affidate a Pieto Folena. Tra gli interventi accreditati, Enzo Amendola, Samuele Ciambriello, Andrea Cozzolino, Anna Petrone, Salvatore Sannino e Geppino Vetrano. “Partendo dall’analisi delle condizioni del Mezzogiorno e del Paese, con particolare riferimento alla congiuntura economica – afferma Vetrano – è necessario intervenire su tre elementi di debolezza del sistema imprenditoriale meridionale: la carenza di risorse economiche anche per l’incapacità del sistema creditizio di supportare l’impresa, l’impossibilità di competere sui mercati internazionali a causa delle dimensioni e dei mancati investimenti in saperi, conoscenze ed innovazione ed infine la lentezza della macchina amministrativa. In una prospettiva di breve periodo, il Laboratorio per la Sinistra ritiene che occorra rapidamente intervenire con incentivi che compensino gli svantaggi competitivi ad investire nel Sud. Ma la prospettiva di breve periodo deve favorire la preparazione ed il varo di una strategia che consenta al Sud di imboccare la strada di uno sviluppo duraturo creando condizioni favorevoli all’insediamento di nuove realtà produttive. La sfida è anche e soprattutto a livello europeo e, pertanto, è in quella sede che, insieme alle altre forze che si riconoscono nel P.S.E., il PD deve riaprire il ragionamento per consentire all’Europa del Sud di esercitare un ruolo non subalterno dentro l’Unione .

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