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Una “grande vittoria” così come la definisce il PD paternese che attraverso il consigliere Antonio Rauzzino aveva dimostrato ai funzionari regionali, deputati al vaglio del progetto discarica, i potenziali danni per i cittadini e per il delicato equilibrio idrogeologico del territorio.
Intanto Paternopoli sembra languire in una profonda crisi economica e sociale. “L’amministrazione comunale – spiega il coordinatore locale Andrea Forgione – appare sempre più paralizzata e con la maggioranza esigua che si ritrova non riesce a prendere quelle decisioni necessarie per risollevare il paese. A nulla serve il voto determinante di Giovanni Fiorentino, ex PD passato nelle fila del partito di De Mita, in quanto anche i cittadini appaiono ormai sfiduciati”.
Il centrosinistra ed in particolare il gruppo del Pd ha in programma la convocazione di un consiglio comunale alternativo, aperto alla partecipazione dei cittadini e delle forze produttive per spiegare alcune proposte di sviluppo concrete per decidere, con il contributo di tutti, come renderle attuabili. Inoltre, il Pd ha avviato un monitoraggio del territorio della Media Valle del Calore con particolare riferimento alle attività produttive, alla formazione, all’assistenza sanitaria, alle iniziative culturali che sarà oggetto di uno studio che sarà poi presentato alla conferenza programmatica del partito fissata per il prossimo mese.