Paternopoli – Sui licenziamenti all’E.M.A. di Morra De Sanctis interviene Andrea Forgione segretario del circolo territoriale Pd di Paternopoli e candidato alla carica di segretario provinciale del partito. “La crisi occupazionale deve essere il punto nodale della politica, non le faide interne ai partiti – commenta Forgione – Sarà questo il banco di prova di quella nuova dirigenza di cui il Partito democratico dice di volersi dotare”. La dirigenza dell’EMA ha licenziato 53 persone, il 20% dell’organico. “Cinquantatre uomini e donne che sono attualmente in mezzo ad una strada, senza cassa integrazione, senza ammortizzatori sociali. All’EMA – denuncia il segretario del Pd – contemporaneamente ai licenziamenti, c’è stata la chiusura dello stabilimento e degli altiforni per 17 giorni. Di fatto l’azienda ha messo in ferie forzate gli altri 250 lavoratori e questo non era mai accaduto dalla nascita dell’azienda”. Secondo Forgione dei 250 lavoratori non tutti rientreranno al lavoro il 17 agosto: una parte resterà in ferie forzate fino al 24. “Ciò che è drammatico è il silenzio delle istituzioni e della politica, compreso il mio partito. Quando la FMA ha messo in cassa integrazione gli operai la politica ha alzato gli scudi perché era in campagna elettorale. Oggi la politica fa come Ponzio Pilato, si lava le mani della vicenda EMA ”.
“Noi democratici di Paternopoli crediamo nella gente e nella democrazia e quindi non volteremo lo sguardo. Alla ripresa dell’attività industriale saremo davanti ai cancelli dell’azienda con un sit in e volantinaggio per richiamare l’attenzione dei partiti e dei sindacati sulla vicenda. Chiederemo un tavolo di concertazione a cui proporre la nostra soluzione: Riprendere al lavoro i 53 licenziati attraverso un patto di solidarietà interno all’azienda. Tutte le figure, dai dirigenti agli operai, in modo proporzionale, rinuncino al premio di produzione e al progetto incentivante e si usi questo denaro per garantire la copertura finanziaria agli stipendi di questi lavoratori”. Il messaggio che i democratici del circolo “Martin Luter King” vogliono far arrivare agli operai EMA è chiaro: “Non siete soli”.