Paternopoli – Crisi al Comune? Si va alla conta dei consiglieri

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Paternopoli – Con l’uscita dalla maggioranza dell’avvocato Antonio Rauzzino e dell’ex assessore Annarita Colantuono si è aperta formalmente una crisi politico-amministrativa al Comune di Paternopoli. Ora diventa prioritario capire se il sindaco Duilio Raffaele Barbieri ha i numeri per governare. In paese non si fa altro che parlare del consiglio comunale indetto per il primo settembre, che segue il pubblico comizio dei democratici in programma per domenica 31 agosto in piazza 24 maggio. Alcune voci di corridoio riferiscono del passaggio, da parte di un consigliere di minoranza di Sinistra Democratica, all’ala del sindaco che aspetterebbe solo il momento giusto per ufficializzare il cambio. A riprova dell’informazione alcuni citano come esempio la vertenza sul PIP. Infatti, i consiglieri di SD e del PD avevano deciso di sottoscrivere insieme una richiesta di convocazione del consiglio comunale con all’ordine del giorno il riesame della questione PIP e della delibera di giunta numero 146 del 23 giugno. I consiglieri di Sinistra Democratica, poi, presentarono la richiesta con le sole loro firme per poi ritirarla, in quanto la stessa non risultava formalmente legittima. Oggi, la convocazione del consiglio comunale è avvenuta ad opera del sindaco e del gruppo dei demitiani. “E’ evidente quindi – spiega il segretario cittadino del Pd Andrea Forgiane – che in questi macchinosi passaggi c’è stato contatto politico fra SD ed i demitiani a scapito di SD che ha perso un uomo per strada. Ma la crisi a Paternopoli appare ancora più complessa. I cittadini intanto chiedono chiarimenti anche sulla posizione di Tiziana Perillo e di Gianni Fiorentino. Quest’ultimo, democratico della prima ora, non ha al momento ancora aderito al gruppo consiliare del PD, non ha partecipato alla costituzione del circolo PD locale. Che posizione assumerà in consiglio comunale il dott. Fiorentino? Sosterrà il Sindaco Barbieri e la sua giunta demitiana, scioglierà le sue riserve per tornare nel PD o alimenterà il processo di balcanizzazione politica del consiglio comunale di Paternopoli?”. II consiglio comunale del primo settembre diventa quindi chiarificatore sul piano dei numeri e delle possibili ricollocazioni. I democratici hanno già annunciato che non siederanno fra i banchi dell’assise per non alimentare ulteriore confusione ma saranno presenti in platea per capire e registrare le posizioni di tutti i consiglieri comunali sulla questione PIP. Intanto, il PD rappresenta la sua disponibilità a ragionare con tutti coloro che intendono rinnovare ed innovare la politica nell’interesse unico della comunità e del futuro di Paternopoli. ( di Oderica Lusi)

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