
S. Angelo all’Esca , uno dei più caratteristici borghi d’Irpinia, si prepara ad accogliere l’edizione del Pastiero 2012, una manifestazione in cui la piccola comunità irpina si ritrova a condividere un rito che è ormai un simbolo della Tradizione un rustico di 2.000 uova , 30 chili di pasta, 50 chili di formaggio viene cotto(nell’arco della giornata) nella piazza centrale del paese, in un enorme ruoto di rame e al fuoco di un falò,gigantesco . Un evento citato, per il suo carattere di eccezione nella celebre guida Veronelli del 2007. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Pro Loco e ha il Patrocinio del Gal Irpinia e dell’Amministrazione Comunale : la comunità santangiolese si riconosce in questo rito , che rappresenta anche il desiderio di unitarietà di un paese che sa ancora ritrovarsi intorno a simboli e valori condivisi. Il fuoco – da sempre – rappresenta, nell’immaginario collettivo, la vita che scorre, la vitalità, il desiderio inconscio di rigenerarsi bruciando la malasorte. Il falò rappresenta l’aspettativa di una rinascita e la speranza in un domani aperto a nuovi orizzonti propositivi: non a caso, l’origine del pastiero rimanda al post terremoto, in un tempo di tristezza e dolore in cui non era facile trovare una motivazione per guardare con fiducia al futuro. Fu allora infatti, nel 1983 che alcuni giovani del paese si ‘inventarono’ questa manifestazione, per riportare la popolazione in piazza e creare un momento dia aggregazione. La festa del pastiero è oggi molto suggestiva, dal fascino antico perché rievoca le costumanze di una sana civiltà contadina che, intorno al fuoco, condivide il desco e – tra la musica popolare e un bicchiere di corposo aglianico, tenta di esorcizzare ogni negatività . Il visitatore, a S.Angelo all’Esca, troverà accoglienza, ospitalità e potrà degustare i piatti semplici della cucina locale , al ritmo della tarantella montemaranese del gruppo Zompa Cardillo. E’ un evento da non perdere: un invito a visitare, uno dei tanti borghi d’Irpinia degno di attenzione. In Piazza Dante, giovedì 29 dicembre, alle 20,00 a S. Angelo all’Esca, nell’auspicio di un 2013 che sorga sotto il segno di una buona stella!