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E intanto il vice segretario dei Popolari Udeur, Giancarlo Di Gregorio questa mattina ha avuto un colloquio con i vertici del partito: “Ho parlato della situazione politica e mi hanno comunicato la volontà di continuare a lavorare per la creazione di un soggetto di centro, mi ha inoltre spiegato che noi, come partito, siamo disposti a fare dei sacrifici per questo progetto visto che ci sono le condizioni storiche e politiche per realizzarlo”.
Smentisce anche il consigliere comunale di Lioni Carmine Perna che spiega: “Le scelte personali di Musto, per altro a me comunicate dallo stesso, le rispetto, ma non trovano il mio consenso. Sono e resto dell’Udeur in attesa di scelte nazionali e in attesa di sviluppi. Una scelta che posso rispettare come amico ma ribadisco che resto amministratore del partito dei Popolari Udeur”.
E in merito agli altri nomi menzionati dall’ex segretario provinciale Musto il partito di via de Conciliis spiega: “La scelta intrapresa dai nostri ex la rispettiamo, per altri citati da Musto, invece, preferiamo non esprimerci in quanto non li conosciamo neppure, non sono nostri iscritti probabilmente sono semplicemente dei suoi amici. Mentre altri, segnalati come dirigenti del partito, non lo sono come ad esempio Antonio Iannolillo, presentato come segretario di Calitri, ma che addirittura non risulta essere tesserato con l’Udeur”.
Ma immediata è la controsmentita di Nino Musto che ha chiarito: “I venti nomi forniti nel corso della conferenza di ieri sono tutti ufficiali”.