Partito Democratico – Primarie: istruzioni per… l’uso

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Avellino – 35 mila candidati per le consultazioni; 1.888 liste nazionali; 1.656 liste regionali; 187 candidati all’estero distribuiti in dodici liste e suddivisi nelle quattro grandi circoscrizioni (Usa; America centrale e del sud; Europa; Africa-Asia-Oceania); 70 mila volontari tra scrutatori e rappresentanti di lista; 11.195 seggi – 1.500 in più rispetto alle primarie dell’Unione – distribuiti in circa 7000 comuni su un totale in Italia di 8.100 comuni: numeri da capogiro per l’evento politico italiano degli ultimi tempi. Il Partito Democratico, a quattro giorni dall’appuntamento con le primarie, fa parlare di sé, nel bene e nel male. Un conto alla rovescia giunto agli sgoccioli dopo una organizzazione capillare della durata di circa tre mesi. Solo nello scorso giugno, infatti, fu decisa la data del voto. Ma ora è tutto pronto. Per dare ai cittadini la possibilità di ‘scegliere’ in maniera democratica e ‘partecipare’ ad una nuova politica che promette novità. Un rinnovamento forse relativo – a causa della partecipazione di nomi sin troppo noti – ma senza dubbio tanto desiderato, soprattutto da chi, nonostante le ‘tendenze improprie’ degli ultimi giorni, nutre ancora radicate aspettative. Pronti anche i seggi: sedi ‘neutrali’ – così come era stato imposto – anche se non mancano i casi eccezionali. Ma l’ora X è in arrivo e tra 96 ore qualsiasi polemica sarà ‘acqua passata’ e i riflettori saranno puntati sull’affluenza al voto.

Operazioni di voto – Dalle 7.00 alle 20.00 di domenica 14 ottobre. I seggi in Irpinia sono 4: Avellino, Ariano Irpino, Atripalda e Mirabella Eclano. Al seggio occorre portare documento di identità e tessera elettorale.

Come si vota – Ci saranno due schede. Quella azzurra elegge il segretario nazionale e i 2.400 membri dell’assemblea costituente nazionale del Pd. Quella grigia i venti segretari regionali e le rispettive assemblee. In tutta Italia ci saranno 950 schede diverse per “la nazionale” e 475 per “le regionali”.

Risultati – Lo spoglio avrà inizio dopo la chiusura dei seggi e andrà avanti tutta la notte. L’organizzazione ha previsto due previsioni sull’affluenza durante la giornata (ore 12 e ore 17) per avere quella definitiva dopo le 20. Per i risultati sono previste nelle prime ore le rilevazioni per lista da parte di due società specializzate. Gli organizzatori si augurano di poter avere, già nella notte, il quadro dell’assemblea nazionale. Ci vorrà più tempo per quelle regionali. Lo scrutinio avverrà con doppio sistema: ufficiale quello tradizionale, cartaceo; ufficioso, ma più veloce, quello elettronico.

Voto all’estero – Per la prima volta via internet. In questo caso gli orari di voto rispettano i fusi orari. I primi a votare saranno gli italiani che vivono in Asia, Cina, Giappone; gli ultimi voti, tre le due e le quattro del mattino dopo, arriveranno da New York e San Francisco. Sono 69 i posti nell’assemblea costituente per i delegati stranieri. Oltre al voto via internet, sono stati allestiti anche 200 seggi per il voto tradizionale. Il bacino potenziale di elettori si aggira intorno ai ventimila.

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