Paternopoli – Ieri, il consigliere comunale Gennaro Pasquino ha protocollato le proprie dimissioni irrevocabili dal ruolo di capogruppo e dalla carica di consigliere comunale di minoranza. Ancora ignote le motivazioni che hanno spinto il consigliere Pasquino ad un gesto così drastico. Per intanto il sindaco ed il consiglio comunale di Paternopoli dovranno surrogare, con provvedimento ad hoc, il consigliere Pasquino con il primo dei non eletti, Felice Carmine Pescatore. Quest’ultimo, segretario del locale circolo di Sinistra Democratica, prenderà il posto di Pasquino a poco più di un anno dalle elezioni amministrative. La situazione politica del gruppo di minoranza non è delle migliori. Già un anno fa il gruppo di minoranza perse un consigliere comunale, Antonello Garofano, passato nelle fila di Italia Popolare, cambiò il capogruppo alternando il ruolo tra Quirino Lapio e lo stesso Pasquino. La politica di isolazionismo praticata fino ad oggi ha costretto il gruppo consiliare all’angolo tanto è che alle ultime elezioni provinciali il candidato di punta del gruppo, Quirino Lapio, prese poco più di 30 voti.
Spetta quindi a Felice Carmine Pescatore, neo consigliere comunale e segretario di Sinistra Democratica, aprire una nuova fase politica che gli eviti di essere ricordato ai posteri come colui che rimosse le macerie politiche del gruppo di minoranza. Nei prossimi giorni il progetto politico grande alleanza per Paternopoli verificherà la disponibilità del nuovo consigliere comunale Felice Carmine Pescatore a svolgere un’opposizione di merito e non di barricata permettendo così di riportare nel paese le condizioni per una normale dialettica politica. Il passato è ormai alle nostre spalle e da esso dobbiamo imparare per non commettere sempre gli stessi errori.