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Parte la giunta Laurenzano tra rinnovamento e colpi a sorpresa

Atripalda – Inizia l’esperienza amministrativa del neo sindaco Aldo Laurenzano. Ieri sera la seduta inaugurale del nuovo Consiglio comunale, che ha votato la fiducia all’esecutivo. Nessuna novità, rispetto alle indiscrezioni della vigilia: Francesco Landi è il vice-sindaco con deleghe all’ambiente e al verde pubblico; Luigi Adamo si occuperà di cultura e parco archeologico; Elio Di Pietro dovrà vedersela con commercio, annona e traffico; Giacomo Foschi gestirà le deleghe alla pubblica istruzione, sport e turismo; Gioacchino Guerriero ai servizi sociali; Nunzia Palladino si occuperà del personale e del patrimonio unitamente alle Periferie e Quartiere Alvanite, mentre Antonio Troisi ha ottenuto la delega ai lavori pubblici. Sono state affidate ai seguenti consiglieri le seguenti deleghe non assessoriali: Vincenzo Aquino –Bilancio-Tributi e Fondi Por: Maurizio De Vinco – Promozione Centro Servizi – Problematiche del Lavoro: Andrea Daniele Montuori – Politiche Giovanili e Tempo Libero: Luigi Tuccia –Urbanistica. Non sono mancati i colpi di scena. In primis, Raffaele La Sala, ha dichiarato di non aderire al gruppo consiliare della lista “Al centro per Atripalda”. “Agli amici con i quali ho condiviso questa esperienza – eletti e non eletti – voglio esprimere il mio sentimento di riconoscente gratitudine – ha affermato La Sala – è una esperienza che non ritengo conclusa nelle sue linee strategiche , ma che, a mio parere, deve essere attentamente ripensata per corrispondere in maniera sempre più incisiva ed efficace alle necessità ed alle attese della nostra comunità cittadina. E’ per questa ragione che ho deciso di non aderire al gruppo, dichiarandomi un uomo di centro, un popolare per Atripalda, legato alla storia politica del circolo “don Luigi Sturzo”, all’opposizione dell’amministrazione che questa sera si insedia”. Idem per la maggioranza il consigliere Maurizio De Vinco che si è dichiarato indipendente all’interno del gruppo unico uscito vincente dalla competizione elettorale, rinunciando alle deleghe offerte. Si apre il capitolo post Rega con la guida Laurenzano e con una amministrazione che evidenzia alcuni malesseri, sia in casa Ds che in quella Margherita e nella stessa opposizione. Nella Quercia la nuova linea che premia Landi e l’unica rappresentante del gentil sesso in consiglio la Palladino, è passata a maggioranza con i voti contrari di Tomasetti ed Aquino con l’astensione di Tuccia nella riunione ristretta del partito nella serata di mercoledì. Diverso il discorso per Adamo, unico rappresentante della sinistra democratica. Anche in casa dei rappresentanti del fiorellino, dopo il “distinguo” di De Vinco, c’è da registrare il silenzio per ora “corretto”di Antonio Acerra che ha “gentilmente” declinato ogni incarico. Nella minoranza, dopo il “passaggio” La Sala, occorrerà comprendere la tenuta dei restanti cinque consiglieri e le sollecitazioni esterne che si avranno nei momenti più importanti, quando verranno chiamati alle prove che la politica chiede ai propri rappresentanti. Insomma, la nave è partita e l’unico tranquillo è apparso il consigliere comunale di An, Prezioso…

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