Parlamentari sotto la lente. Presenze, assenze e livello di partecipazione dei nostri rappresentanti di Camera e Senato sono oggetto dello studio effettuato grazie alla collaborazione tra diverse organizzazioni della società civile (Cittadinanzattiva, Openpolis, Controllo Cittadino) che ha permesso di tradurre un universo di dati quantitativi sui parlamentari italiani in un’analisi complessiva che fornisce elementi di conoscenza utili per chiunque, non solo per gli addetti ai lavori.
In parlamento le donne sono più attive e presenti dei colleghi uomini, tra maggioranza e opposizione i secondi lavorano di più ma i primi si scoprono presenzialisti al momento di votare. Tra i gruppi parlamentari, in assoluto il più attivo è l’IdV, tanto alla Camera che al Senato: nei lavori delle commissioni, in aula e nella redazione di proposte di legge intervengono più dei colleghi di opposizione del Pd. Al primo posto tra i più assenti il deputato Denis Verdini del PdL e il collega di partito, senatore Marcello Pera. Le donne s’impegnano molto di più e volano ai primi posti: Angela Napoli (PdL) e Donatella Poretti (PD) sono le piu’ attive alla Camera e al Senato.
Senza entrare nel merito dell’operato del legislatore, il rapporto misura la ‘quantità’ dell’attività parlamentare di ciascun eletto nel primo anno della XVI Legislatura, analizzandone il coinvolgimento nei processi legislativi: quante volte ogni parlamentare è stato primo firmatario o cofirmatario di un atto, quante volte è stato relatore di un progetto di legge, quante volte è intervenuto nel dibattito in assemblea e quante volte lo ha fatto in commissione. L’indice di attività può oscillare tra un massimo di 10 (che viene calcolato sull’attività complessiva del parlamentare più attivo) e un minimo di 0 (che, invece, indica il caso teorico di un parlamentare che non abbia mai compiuto nessuno degli atti descritti sopra). Da questo calcolo sono stati esclusi i senatori a vita e i parlamentari subentrati di recente. Per ragioni metodologiche, sono stati esclusi da quest’analisi anche ministri e sottosegretari, spesso assenti dai lavori parlamentari.
I CAMPANI – Tra i deputati campani più presenti Tino Iannuzzi, coordinatore regionale del Pd, e Marco Pugliese del PdL con una percentuale che supera il 95 per cento. Maglia nera delle presenze per Francesco Pionati (oltre il 50 per cento). Male anche il coordinatore provinciale del PdL, Giulia Cosenza. Per quanto riguarda l’analisi dell’indice di attività al primo posto (tra i deputati campani) si piazza il neo presidente della provincia di Salerno, Edmondo Cirielli. Bene anche Arturo Iannaccone.
Ai primi 7 posti della classifica dei Senatori più presenti troviamo 7 onorevoli del PdL, compreso il neo eletto presidente di Palazzo Caracciolo, Cosimo Sibilia (94 per cento). Molte posizioni più in basso troviamo Enzo De Luca del Pd (circa il 70 per cento). Tra i Senatori più attivi, invece, troviamo 5 esponenti dell’opposizione al Governo ai primi 5 posti della speciale classifica con Incostante, Carloni e Chiaromonte del Pd e Russo e Di Nardo di IdV.