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Ma l’attenzione dei parlamentari si è anche concentrata sulle terre d’origine e il Parlamento è stato oggetto di proposte per concedere fondi per valorizzare le bellezze locali. Come i balli e canti salentini, la pizzica e la taranta per intenderci, al centro del progetto di legge della senatrice leccese Adriana Poli Bortone, o il presepe di Greccio, in provincia di Rieti: il primo presepe vivente al mondo, per cui il senatore reatino del Pdl Angelo Cicolani ha chiesto l’istituzione di un museo. Dai banchi del Pd è partita invece la campagna per la sfoglia emiliano-romagnola, mentre più a nord, nella zona del Polesine, è il centrodestra che reclama una maggior promozione della locale tradizione culinaria. Anche l’arte e i luoghi storici hanno trovato il loro spazio. Ad esempio, sono stati ben cinque i progetti di legge, provenienti da ogni schieramento, presentati per valorizzare la via Francigena, la strada che anticamente collegava Roma e Canterbury, mentre per l’Abbazia della Santissima Trinità di Cava dei Tirreni sono stati tre. Con la sua proposta di legge, il deputato della Lega Pierguido Vanalli ha voluto invece tutelare un’altra parte del patrimonio locale: la lingua, introducendo il diritto per ciascuno di vedere celebrato il proprio matrimonio non in italiano, ma nel dialetto di casa. Dal partito di Bossi arriva anche l’idea di istituire il 21 marzo “Giornata nazionale dei bonificatori” per “…gli uomini che hanno reso abitabile e fertile il territorio pontino”. Ma sono tante le ricorrenze che si vorrebbero introdurre. Le più gettonate sono le diverse proposte di giornate in memoria delle vittime del comunismo, tutte targate Pdl: si va dal 9 novembre, giorno della caduta del muro di Berlino, al 13 aprile, per concludere con il 24 agosto, in ricordo del crollo dell’Urss. Date a cui va aggiunta la proposta di Mauro Cutrufo, Pdl, di festeggiare il 18 aprile di ogni anno come “Giornata nazionale della vittoria della democrazia europea occidentale”: un tributo indispensabile, per il senatore, alle prime elezioni del dopoguerra in Italia, alla vittoria della Dc e alla sconfitta della minaccia comunista.