Parco Partenio – Intesa per costituzione del partenariato pubblico

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Summonte – Presso la sede del Parco Regionale del Partenio, è stato sottoscritto il protocollo di intesa per la costituzione ed il funzionamento del partenariato pubblico dell’Ente Parco del Partenio.
I soggetti firmatari sono: Ente Parco Regionale del Partenio (capofila), le Province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, la Comunità Montana del Partenio – Vallo di Lauro, i Comuni di Mercogliano, Mugnano del Cardinale, Pannarano, Sant’Angelo a Scala, Summonte, e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania. “Con la sigla del protocollo – ha dichiarato il presidente del Parco regionale del Partenio Gianvito Bello – abbiamo concluso la prima fase destinata alla comunicazione e alla costituzione del tavolo di partenariato che andrà successivamente a determinare il programma operativo per il Pirap che si occupa dell’utilizzo dei fondi europei (agricoltura e strutturali). Da questo momento scattano i novanta giorni nei quali bisognerà strutturare il programma. Il Parco del Partenio è sicuramente avvantaggiato perché si è dotato, con largo anticipo rispetto alle altre strutture esistenti nella Regione Campania, di un piano urbanistico nel quale sono chiari gli obiettivi strategici che ci consentiranno di elaborare un programma di sviluppo del territorio”.
Visibilmente soddisfatti i rappresentanti degli Enti pubblici ed in particolar modo i due vertici delle Province di Avellino Cosimo Sibilia e di Benevento Aniello Cimitile, protagonisti della sottoscrizione del protocollo di intesa.
“E’ una iniziativa di primaria importanza – ha ricordato Sibilia – perché determinerà condizioni vantaggiose per le nostre zone dal punto di vista ambientale, paesaggistico e rurale”.
“Il Pirap – ha concluso Cimitile – è uno strumento importante il cui compito è quello di puntare allo sviluppo del territorio nel suo complesso e non ai singoli comuni ricadenti nell’area geografica.
Ritengo, infine, necessario un efficace piano di coordinamento nell’ottica della programmazione dei piani di sviluppo dell’agenda europea 2007-2013”.

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