
Finalmente i calciatori dell’Avellino possono essere soddisfatti per una prestazione di sostanza, coronata da tre punti importantissimi per classifica e morale. Tra i più entusiasti il giovane Paonessa: “Sono molto contento di aver fatto bella figura contro il Bologna, confezionare l’assist per Salgado per me è stato bello come se fossi stato io stesso a segnare”. Una battuta il gioiellino dell’Under 21 la dedica allo stadio a porte chiuse: “Spero proprio che per la partita di sabato il “Partenio” possa ospitare i tifosi. La tifoseria lo merita e posso immaginare come possa essere brutto per un supporter rimanere fuori lo stadio e non poter guardare la partita”. Stesso pensiero del match – winner Mario Salgado: “I tifosi sono sempre pronti ad incitarci, è davvero brutto giocare senza pubblico, loro per noi rappresentano il dodicesimo uomo in campo”. Volti tristi in casa Bologna. Bombardini è il primo a fare autocritica: “Siamo partiti male e non siamo più riusciti a fare il nostro gioco, anche per merito di un ottimo Avellino. Dobbiamo dimenticare questa sconfitta e pensare a sabato”. Dello stesso avviso anche Mingazzini: “Ci aspettavamo un Avellino a trazione anteriore, con gli esterni pronti a spingere. Ma in generale non siamo stati concentrati in tutti i reparti, non riuscendo a mettere in pratica quanto studiato nel prepartita”.