
Come di consueto, è coach Pancotto a presentare la prossima gara di campionato. L’Air domenica farà visita alla Banca Tercas Teramo dell’ex Capobianco, il tecnico che, nella stagione 2005/2006, complice la partenza shock sotto la guida di Giuliani, (che collezionò sette sconfitte nelle prime sette giornate di campionato) non riuscì ad evitare la retrocessione. Ad Avellino ha lasciato comunque un buon ricordo, forse perché arrivo ad un passo dalla salvezza sul campo, una salvezza sfumata soltanto a causa della peggiore classifica avulsa con Roseto e Capo d’Orlando. Da allora solo goie per lui: la preziosa “gavetta” a Jesi e nella passata stagione la consacrazione ai massimi livelli sulla panchina di Teramo. Per la Scandone, dopo le due sconfitte preventivabili con Bologna e Siena, un impegno, sulla carta, non facile: “La nostra situazione richiede che tutti si rimbocchino le mani. Dobbiamo tornare alla normalità, dare importanza e valore a tutte le cose fatte finora. A Teramo il nostro scopo sarà quello di giocare con energia e sistema, due aspetti che ci hanno dato e ci dovranno dare sicurezza anche nelle gare che verranno. Coinvolgere sempre il miglior tiratore, chiudere ogni situazione offensiva senza snaturare il nostro gioco, questi saranno i nostri obiettivi. Come ogni gara in trasferta, bisognerà prestare la massima attenzione in difesa e ogni attacco dovrà essere eseguito con la massima concentrazione. La mia squadra deve crescere nelle difficoltà, portando avanti sempre la propria identità, indipendentemente dall’avversario che si affronta”. Gli abruzzesi sono reduci dal successo in Eurocup con il Galatasaray, ma il coach dei lupi non fa salti di gioia: “Da una parta la competizione europea ti toglie qualcosa dal punto di vista delle energie, ma allo stesso tempo ti da forza se, come nel caso di Teramo, esci dal campo vincitore. Affronteremo una squadra in forma, reduce da due vittorie consecutive”