
La sconfitta interna dell’Avellino ha sancito l’esonero di Narducci. Lo scontro diretto con Marcianise ha mostrato le lacune tecniche degli irpini che dopo il primo set, condotto in maniera brillante, si sono sciolti come neve al sole. Narducci dal canto suo è stato subito a disposizione della società di Fiorenzi per ogni eventuale provvedimento: “Dopo la sconfitta ho parlato con i massimi dirigenti. In caso di fiducia mi sarei rimboccato le maniche e avrei continuato il mio lavoro. Comunque rispetto la decisione”. Per Narducci si tratta del secondo esonero dopo quello dell’anno scorso. Gli subentrò Mosca, che fu rimpiazzato dopo un paio di mesi quando il tecnico casertano fu richiamato in panca sul finire di campionato che ha visto Avellino retrocedere in B1. Commenta le scelte tecniche su cui lui e la società hanno puntato:“Sia sul piano tecnico che psicologico non ho avuto risposte positive dai miei. Nonostante ciò ho dato il massimo”. Lacune tecniche che ieri sera alla palestra comunale si sono notate. “Non è facile giocare con atleti che provengono dalla serie D. Causa infortuni, in questo inizio di torneo ho usufruito di atleti inesperti che sentono molto le pressioni esterne. Credo di aver dato il massimo in tutti i casi”. Il coach artefice della cavalcata vincente della storica promozione in A2 parla di annata storta: “Capitano delle annate positive e altre negative. Due anni fa facemmo faville, quest’anno per svariati motivi siamo stati molto deboli”. Narducci nella stagione 2008/2009 non cura neanche più il settore giovanile come negli ultimi anni: “Per quanto riguarda il settore giovanile, non è stato trovato l’accordo con il Dott. Fiorenzi. Spero che l’attività dei ragazzi continui perché elementi interessanti ci sono”.(di Alfonso Marrazzo)