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Un sabato da dimenticare per il G.S.A. Ariano che rimedia una sonora sconfitta per 3 a 0 ad Atripalda. E pensare che i pallavolisti Arianesi erano partiti bene, accettando il confronto e mantenendo il match in equilibrio con un punteggi che nel primo parziale li ha visti anche in vantaggio per 16-14. A questo punto gli atleti di Medici hanno costruito quattro limpide azioni concluse a proprio favore che sono state, incredibilmente, assegnate dagli arbitri ai padroni di casa. Con questo trend il set si chiudeva 25/18 per gli atripaldesi. Alla ripresa il team della Valle del Sabato imponeva ritmo, gioco e personalità in campo, i biancorossi di Medici calavano sul piano della concentrazione ma soprattutto della motivazione, non riuscivano a confrontarsi con una squadra compatta e completa in ogni settore. Non ci sono alibi per gli ufitani che hanno tirato anzitempo i remi in barca deludendo il numeroso pubblico accorso, speranzoso di assistere ad uno spettacolo di volley come all’andata. Onore e merito agli atripaldesi che in forma smagliante, in questa occasione potevano mettere in difficoltà qualunque squadra. Il G.S.A. non ha mantenuto fede alle promesse a causa anche di un 38% di ricezione positiva che ha impedito al palleggiatore di effettuare una costruzione efficace, inoltre gli attaccanti spesso sono incappati nel muro avversario. Una parentesi negativa da analizzare con attenzione per porre rimedi tecnici alle carenze evidenziate in campo. L’allenatore Nico Medici, in analoghe e simili circostanze, si è dimostrato capace di rimettere a posto la situazione, anche stavolta avrà un bel da fare. A rovinare la serata agli arianesi c’è stata l’operato in senso contrario dei direttori di gara che si sono trovati spesso impreparati a gestire un gioco troppo veloce per le loro capacità attentive e decisionali, da segnalare anche le interferenze di un isolato tifoso atripaldese che in varie occasioni in modo scorretto e poco educato ha inveito contro gli atleti più giovani del G.S.A. ai quali ha intimato anche minacce. Peccato che una festa di sport venga guastata da episodi simili, pazienza! Vuol dire che ci vuole ancora tempo per crescere tutti in questo meraviglioso sport.