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Pallavolo B1 – Continua il sogno della Concept. Irpini in semifinale

La Concept di mister Narducci continua a far sognare l’Irpinia. I verdeblù hanno superato nel terzo ‘round’ il Città di Castello e si qualificano per le semifinali play-off, dopo una dura ed avvincente gara tra le mura del Paladelmauro che, al fischio dell’arbitro è esploso in un autentico boato di gioia. Alzi la mano chi, sabato sera, non ha rischiato di mettere in serio pericolo le coronarie seguendo gara 3 tra la Pallavolo Avellino e la Ghepardi. E’ stato un match elettrizzante e combattuto quello disputato da Marolda e compagni, che ad un certo punto ha fatto temere il peggio per la formazione di casa che, al tie-break, si è ritrovata sotto di 4 lunghezze. Ma alla fine a spuntarla sono state la determinazione ed il sangue freddo degli irpini che grazie al supporto dei mille tifosi presenti sulle gradinate, sono riusciti a ribaltare il risultato iniziale. Il primo parziale (26-24) è stato appannaggio dei giocatori verdeblù che riescono sempre a mantenersi a distanza di sicurezza dai tifernati con Marolda, Draghici e Bassi. Ma sul 23-19, massimo vantaggio registrato dalla Concept e rimarcato da una schiacciata di Andrea d’Avanzo, la reazione di Taba e compagni si fa sentire con un pesante break di 0-4 che porta il punteggio in parità (23-23).L’atmosfera si riscalda e gli ospiti cercano di capovolgere la situazione a loro favore, ma le loro speranze s’infrangono sul muro di Daniele Bassi che chiude il primo parziale (26-24). Seconda frazione di gioco: Città di Castello, che non è avversario da scoraggiarsi facilmente, riprende in mano le redini della situazione chiudendo il primo time out tecnico a + 3 e continuando la scalata al set fino a dare un agghiacciante break di 0-6 alla Concept. Non bastano né l’abilità a muro di Bassi e D’Avanzo, né gli attacchi ferali di Draghici, Marolda e Lattanzi a ricucire lo strappo. Ciappi e soci, infatti, chiudono il set con 5 lunghezze di distanza(20-25). Il match è ancora tutto da giocare: si ritorna in campo e la Pallavolo Avellino mette immediatamente la testa avanti con due buone giocate di Garnica che prima a muro e poi in attacco porta la sua squadra a +5 (10-5). Lionetti sfodera tutta la sua abilità in difesa permettendo ai suoi compagni di squadra di costruire ottime azioni di gioco. E’ una prestazione corale quella che permette alla Concept di chiudere il terzo parziale: prima Bonito, poi Lattanzi e, ancora, Bassi e Marolda portano la squadra sul punteggio di 23-19, mentre la Gherardi tenta con tutte le sue forze di stare dietro all’attacco irpino senza vedere la luce. Bonito per la Concept mette a terra la palla del 24-21 ma è ancora Daniele Bassi ad avere l’ultima parola chiudendo in attacco il set (25-21). Alla formazione irpina manca tanto così per chiudere l’incontro, ma dall’altra parte del campo la Gherardi non è, ovviamente, della stessa opinione e fa sentire, nell’immediato, la sua voce con Taba (miglior realizzatore tra le fila biancorosse con 22 punti) e Zampetti. Si combatte punto a punto: i verdeblù cercano di mantenersi il più vicino possibile ai loro avversari sfiorando il -2 (14-16) con Draghici e Marolda. Dopo un parziale di 0-4 per la Gherardi è Bassi, a muro, che riapre la “discussione” ma nel finale di set l’Avellino sbaglia troppo in battuta ed in difesa lasciando campo libero ai tifernati che si aggiudicano la quarta frazione di gioco (22-25). Tutti al tie-break: le due formazioni iniziano a dare i primi segnali di stanchezza, ma sembra che la Gherardi reagisca meglio rispetto ai padroni di casa che, dopo un inizio punto a punto, vanno sotto di ben 4 lunghezze. Sugli spalti il pubblico resta impietrito, ma è proprio dai tanti tifosi irpini che la Concept trova la forza di reagire a di capovolgere una situazione che sembrava oramai destinata a chiudersi con il peggiore dei finali. Lo spettro di un’amara sconfitta viene scacciato via da Daniele Bassi che si carica la squadra sulle spalle: prima in attacco e, subito dopo, con ben 2 muri consecutivi il centrale da nuovamente speranze alla Concept (8-8). Non è detta l’ultima parola: ancora parità (9-9) su un attacco di Marolda, ma è sempre Bassi a muro che fa mettere la testa avanti ai padroni di casa (10-9). A questo punto il Paladelmauro diventa una bolgia infernale, un vero girone dantesco: il pubblico sostiene i suoi giocatori con tutto il fiato che ha in gola; la Concept caccia le unghie e si porta, con Marolda, sul 12-10. In un finale da brivido la Pallavolo Avellino subisce un mini recupero della Gherardi (13-12): Città di Castello non molla la presa ma sbaglia in battuta e siamo 14-12. E’ la Concept ad avere in mano la palla match, ma se la lascia scappare con un errore in battuta (14-13). Il pubblico è tutto in piedi: manca un solo punto per continuare il sogno ed è sul muro di Andrea D’Avanzo, l’uomo giusto al posto giusto, che il Paladelmauro esplode in un urlo liberatorio. 15-13 il punteggio finale. Tutti in campo a festeggiare… La Concept è in semifinale playoff. Tra abbracci ed occhi lucidi una sola certezza: il sogno continua. Pochi giorni di riposo e martedì di nuovo tutti in palestra: prossimo avversario il Quasar Massa, che ha battuto il Catania per 3-1. L’appuntamento è per mercoledì 23 maggio alle ore 19.30 sul parquèt del Paladelmauro, mentre gara 2 si giocherà sabato 26 alle ore 21.15 sul campo del Quasar Massa.

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