Fine settimana appuntamento con il Palio di San Martino, alla sua quindicesima edizione evento promosso grazie all’associazione Amici del Palio, dal Comune di Monteforte, dalla Pro Loco Mons Fortis. E’ tempo di storia medievale a Monteforte. L’ambientazione storica del Palio è stata fornita da un episodio accaduto nell’anno 1109, allorquando Guglielmo di Monteforte, detto il Carbone, da poco entrato in possesso del castello, per ingraziarsi i suoi nuovi sudditi ed onorare la visita del feudatario Roberto di San Severino, decide di organizzare dei festeggiamenti in occasione della ricorrenza di San Martino, il cui culto era stato introdotto nella zona sin dal V sec., grazie alla predicazione di San Paolino da Nola. Un tradizionale salto nel passato, per rivivere i fasti, usi e costumi dell’epoca medievale. Tra stand enogastronomici e spettacoli itineranti di artisti di strada, la serata di Sabato 22 e la giornata di Domenica 23 settembre si trascorreranno in allegria. In particolare è nel corso dell’ultimo giorno che ha luogo la sfilata sotrica con cortei e sbandieratori; col giuramento di fedeltà del Signore di Monteforte al Principe di San Severino e quello del capomastro delle contrade al Signore. A seguire i giochi per l’assegnazione del Palio: “I giochi dell’uva” e “La corsa r’a cercina e r’a copella”. I preparativi fervono, tutti i montefortesi si stanno mobilitando affinchè anche l’edizione 2012 riesca, perchè grazie allo spirito collaborativo di tutte le contrade, la manifestazione riesce ad aver corso. Soddisfatta anche l’assessore alla cultura Rosa De Sapio: “Obiettivo primario della rassegna è quello rappresentato dalla valorizzazione del territorio. Il Palio rappresenti uno dei momenti culturali più importanti per il paese. La rievocazione storica, la celebrazione della festa del Santo Patrono, il coinvolgimento popolare, sono momenti significativi tutti convergenti in unico obiettivo: sentirsi più uniti nella nostra socialità, nell’aspetto religioso e nell’aspetto civile, attraverso un sano divertimento che ci porta a valorizzare il nostro passato e a rendere più forte e vivo il legame con il nostro paese. Non vogliamo trascurare anche la possibilità di farlo conoscere all’esterno, promovendo un forte richiamo turistico che lo porta, al passo coi tempi, a concorrere con gli altri”. Ricco il programma: Sabato 22 settembre alle ore 10.30 Bambini e ragazzi scoprono il Medioevo attraverso l’arte del combattimento, con la partecipazione di: L’associazione “Compagnia della Rosa e della Spada” di Napoli e i Sagittari Civitatis Eburi (Arcieri città di Eboli). Alle ore 18.00 Apertura stand enogastronomia e imprenditoria locale mentre alle ore 19.00 Piazza Umberto rivive il medioevo: accampamenti, combattenti, arcieri, ballerini. Dalle ore 20.00 Degustazione prodotti della tradizione irpina Stand lu Macellaro con la partecipazione del gruppo Folk popolare “I Viandanti”. Domenica la giornata clou. Dalle 10.30 Spettacolo “Sbandieratori del Molise” e dal pomeriggio intorno alle ore 17 Apertura stand enogastronomia e imprenditoria locale Corteo storico – Ludi uvae – Cursus Cercinae et copellae, ore 20.00 Piazza Umberto rivive il medioevo: accampamenti, combattenti, arcieri, ballerini Degustazione prodotti della tradizione irpina Stand lu Macellaro e spettacolo i Contacunti” Concerto Folk popolare.
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