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I soliti brividi per alcune mancate uscite, ma salva il risultato in almeno due occasioni. Una per tempo: al 12’ in uscita disperata su Poli all’80esimo in anticipo su Masucci. Prova più che sufficiente.
Certezza
Gazzola = 5,5
Disputa una partita senza infamia e senza lodi. Svolge bene il suo compitino in copertura su Masucci, da rivedere le sue sovrapposizioni in fase offensiva dove non si rende quasi mai pericoloso e sbaglia anche facili appoggi.
Mediocre
Vaskò = 7,5
Prova maiuscola per l’ungherese che sta sempre più conquistandosi il ruolo di leader della difesa. Una sola sbavatura, causa scivolone, al 90esimo. Per il resto copre e si disimpegna bene, e tiene a freno anche con una certa autorità l’esperto Zampagna.
Leader
Defendi = 5,5
Si ritrova in campo per la defezione dell’ultimo minuto di Pecorari, infortunatosi durante l’allenamento. E forse questo incide sulla sua prova, che nel primo tempo è fatta di svarioni e chiusure tardive su Masucci prima, Zampagna e Erpen poi. Nel secondo tempo va un pochino meglio, ma ciò non basta a prendere la sufficienza piena.
Impreparato
Ghomsi = 6,5
Dopo il buon esordio all’Arena di Pisa, il camerunense si conferma un valido rinforzo, sfoderando un’altra buona prestazione. Controlla bene le folate di Erpen, chiudendo con sicurezza e disinvoltura; si propone con frequenza e tenta anche il tiro in più di un occasione. Sul finire della gara, quando ormai le energie sono quasi esaurite, Campilongo lo utilizza anche come esterno di centrocampo e comunque non sfigura.
Rinforzo
Pepe = 5,5
Ci mette tanta buona volontà, ma non riesce quasi mai a rendersi pericoloso. Un solo spunto degno di nota al 43esimo del primo tempo, quando si accentra e fa partire un bel tiro che si spegne di mezzo metro alto sulla traversa. Da rivedere.
Rimandato
(dal 36’ st) Doudou = 6
Viene sistemato in difesa sull’out sinistro per contenere le frequenti incursioni di Filkor. Appena entra commette un fallaccio e viene graziato dal signor Girardi che neppure lo ammonisce come avrebbe meritato.
Irruento
Di Cecco = 7
Solito guerriero indomabile. E’autore di un primo tempo stratosferico: corre a tutto campo, copre, gioca spesso d’anticipo, smista palloni in quantità industriale e si propone anche in avanti. Se avesse avuto anche i piedi buoni sarebbe stato un calciatore da nazionale…
Spartano
Dettori = 6,5
Come il suo compagno di reparto non si tira mai indietro, lotta su ogni pallone correndo come un forsennato. Qualche errore in fase di appoggio, ma nel complesso prova più che positiva.
Maratoneta
Ciotola = 5,5
Non brilla come contro il Pisa. Qualche buono spunto ad inizio gara, poi nella ripresa gli capitano un paio di buone occasioni in contropiede che però sciupa perchè si intestardisce nel portare palla e tentare sempre il dribbling facendo imbestialire i compagni.
Testardo
(dal 20’st) De Martino = 5,5
entra ma quasi nessuno se ne accorge. Corre, distribuisce qualche buon pallone, ma non si fa mai notare per spunti che sono comunque nel suo DNA.
Rivedibile
Pellicori = 5
Prova ancora sottotono per l’ariete biancoverde che continua ad avere le polveri bagnate. A tratti sembra quasi svogliato: è vero che non gli servono tanto palle, ma è altrettanto vero che lui non fa quasi nulla per procurarsi occasioni da trasformare in rete. Sul finire della gara contatto dubbio tra lui e Piccioni.
Abulico
Aubameyang = 5,5
Non fa molto di più rispetto al suo compagno di reparto, ma ha almeno il merito di correre e lottare su tutti i palloni. Si divora come al solito un’ occasione da rete grandissima al 49esimo del secondo tempo sparando con troppa irruenza verso Bressan che è praticamente rimasto inoperoso per gran parte del match.
Sciupone
(dal 14’st) Pacilli = 5,5
Entra e subito si fa notare per uno spunto in serpentina con conclusione alla stelle. Si intestardisce portando troppo la palla, quando potrebbe essere molto più utile se alzasse la testa e servisse di più i compagni.
Innamorato (di Nicola Iannaccone)