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Primo tempo di ordinaria amministrazione per il portierone biancoverde che pur non essendo impegnato in grosse parate si fa apprezzare per uscite puntuali e precise. Grandissima parata su Giardina al secondo minuto di recupero che consegna i tre punti ai lupi. Attento
Meola 7,5
Prova di intensità straordinaria per il terzino destro irpino che, nonostante qualche svarione di posizione nei primi 45 minuti, è autore di una prova brillante sia sotto il profilo fisico che tecnico. Copre bene la zona di sua competenza ed è intraprendente in attacco. Al 35esimo si costruisce tutto solo sull’out di destra la palla del raddoppio, ma calcia debolmente sul portiere in uscita. Coriaceo
Puleo 7,5
Gara di grande autorevolezza per il capitano. Salva sulla linea un goal già fatto su tiro di Cervillera al 47esimo del secondo tempo sul risultato di 0 a 0. E’imperioso in un paio di interventi in chiusura, è il leader della difesa e tiene alla grande Sarli prima e Di Napoli poi. Gladiatore
Moscarino 7
Prende il posto dello squalificato Patti al centro della difesa biancoverde e non fa affatto rimpiangere l’assenza del centrale titolare. Nella ripresa con l’ingresso di Caso viene spostato sulla sinistra e anche in questa posizione non commette sbavature, anzi contrasta bene le folate di Petagine. Preciso
De Angelis 6
Marra decide di schierarlo nell’inedito ruolo di terzino sinistro. Soffre l’intraprendenza di Petagine che lo mette spesso in difficoltà con la sua velocità e i suoi dribbling soprattutto nella prima frazione di gioco. D’esperienza riesce a disbrigarsi bene e sopperisce con la grinta alla maggiore freschezza fisica del suo diretto avversario. Esperto
(dal 60esimo)
Caso 6,5
Entra al posto di De Angelis, ma si schiera centralmente al fianco di Puleo. Gioca con caparbietà e personalità e si fa apprezzare per alcuni importanti interventi di testa in mischia. Imperioso
Rega 7
Il campo pesante non lo agevola, impedendogli di sfruttare al meglio le sue doti tecniche e fisiche. Al 44esimo si fa 80 metri di campo per chiudere in diagonale un pericoloso contropiede del Messina. Nella ripresa cerca di far salire la squadra con le sue folate e dopo il vantaggio dà una mano ai compagni di reparto arretrato. Senza sosta la sua corsa fino al 94esimo. Instancabile
D’Angelo 7
Non è brillantissimo, anche lui risente del campo pesante. Prova a dettare i ritmi della manovra biancoverde ma risulta un po’ troppo impreciso, lento e macchinoso. Va meglio nella ripresa quando i ritmi si abbassano e le squadre si allungano inevitabilmente. Ha il merito di non arrendersi mai e lotta come un leone fino alla fine, tenendo palla e guadagnandosi preziose punizioni. Lottatore
Viscido 5,5
La sua gara dura 38 minuti, quanti bastano per valutare la sua prova in maniera opaca. Per la troppa irruenza si becca una “ingiusta” ammonizione al 12esimo del primo tempo, che ne condiziona tutta la gara. Dopo il giallo infatti il centrocampista salernitano non riesce più ad essere tranquillo, spreca qualche pallone di troppo e involontariamente si contiene negli interventi in chiusura, così giustamente Marra lo sostituisce. Frenato
(dal 38esimo)
Licciardi 7
Ottimo l’impatto con la gara per il centrocampista classe ’91. Corre, pressa, lotta e smista palloni. Prova anche la conclusione da fuori. Nella ripresa riesce a contrarre bene i centrocampisti peloritani che in poche occasioni riescono ad avere il tempo di ragionare. Fastidioso
D’Isanto 7,5
Gioca una partita di grande sacrificio e carattere. Corre come un forsennato lungo l’out sinistro e cerca di creare superiorità con i suoi dribbling spesso frenati dall’acquitrinio del Partenio. Al 35esimo è forse fin troppo altruista quando invece di calciare a tu per tu con il portiere, serve su un piatto d’oro la palla del vantaggio a Majella che spreca malamente. Frizzante
Majella 7
Settimo sigillo per il centravanti biancoverde. Al 2’ minuto su rilancio errato di D’Urso prova a calciare al volo, ma la palla viene fermata dal campo pesante. Incredibile l’occasione che spreca al 35esimo quando calcia a botta sicura colpendo un avversario. Al 40esimo ha sui piedi un’altra palla buona, ma invece di concludere a rete tergiversa troppo e si fa recuperare dal suo diretto marcatore. Sigla la rete del vantaggio su calcio di rigore calciato forte e centrale. Mattatore
Romano 6
Non è in perfette condizioni fisiche: Marra nonostante il campo pensatissimo decide di rischiarlo dall’inizio, ma gli va male, perché il “cobra” risente del riacutizzarsi del dolore al polpaccio ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo poco più di venti minuti, durante i quali non riesce mai a rendersi pericoloso, ma si fa apprezzare per la sua solita intelligenza tattica nel difendere palla e smistare di prima per i compagni. Stoico
(dal 23esimo)
Tarquini 6,5
Entra al posto dell’acciaccato Romano. Lotta e sgomita su ogni pallone ed ha il grandissimo merito di procurarsi il rigore della vittoria al 55esimo per un veniale e forse dubbio fallo di Altobello. Non era il campo migliore per il sue caratteristiche, ma è piaciuto per impegno e cattiveria Concentrato
(di Nicola Iannaccone)